L’avventura di Jannik Sinner al Roland Garros comincia nel migliore dei modi. Il leader del ranking mondiale supera senza difficoltà la wild card Clement Tabur (n.171 Atp), imponendosi con autorità nel match d’esordio sulla terra rossa parigina. L’azzurro inaugura così la sua corsa nel torneo in cui, un anno fa, aveva raggiunto la finale poi persa contro Carlos Alcaraz.
Il punteggio finale recita 6-1 6-3 6-4 dopo due ore e 8 minuti di gioco, a conferma di una prestazione estremamente solida del 24enne di Sesto. Grazie a questo successo, Sinner raggiunge la 19esima vittoria consecutiva nei primi turni degli Slam: l’ultima battuta d’arresto in un debutto Major resta quella subita a Wimbledon 2021 contro l’ungherese Marton Fucsovics.
Per il quattro volte campione Slam arriva inoltre il 30esimo successo consecutivo stagionale. L’ultima sconfitta risale infatti all’Atp 500 di Doha contro Jakub Mensik. Una serie impressionante che colloca Sinner al quinto posto nella classifica all time delle strisce vincenti più lunghe, alle spalle soltanto di Novak Djokovic con 43 vittorie, Roger Federer con 41, Thomas Muster con 35 e Rafael Nadal con 32.
Il tabellone del torneo, intanto, sembra diventare ancora più favorevole per il numero uno del mondo. Nella stessa giornata sono infatti arrivate le eliminazioni di Daniil Medvedev, testa di serie numero 6 sconfitto da Adam Walton, e di Alexander Bublik, numero 9 del seeding battuto da Jan-Lennard Struff. Il kazako avrebbe potuto incrociare Sinner ai quarti di finale, mentre il russo rappresentava una possibile sfida in semifinale.
Dopo un giorno di pausa, Sinner tornerà in campo giovedì 28 maggio, con ogni probabilità nella sessione serale, per affrontare Juan Manuel Cerundolo (n.56 Atp). L’argentino ha superato in tre set il britannico Jacob Fearnley con il punteggio di 6-2 7-6(0) 7-6(7). Quello di Parigi sarà il secondo confronto tra i due: l’unico precedente risale al primo turno di Wimbledon 2023, vinto dall’italiano in tre set con lo score di 6-2 6-2 6-2.
Le parole di Sinner
Sinner ha commentato così l’esordio vittorioso al Roland Garros: “Sono felice della mia prestazione, contento di essere tornato qui, sto provando a fare il mio meglio in campo. Il primo match non è mai facile, grazie al pubblico per essere venuto grazie per il supporto. Cerco sempre di dare il 100% in ogni partita perché non voglio avere rimpianti quando vado a letto. Credo che a 24 anni non si possa essere completi. Fino ai 27, 28 anni si può dare una certa forma al corpo e al gioco, dopo invece si tratta di mantenere un certo ritmo, che non vuol dire che non si possa migliorare anche invecchiando. I giorni di pausa dopo Roma? Il riposo fa parte dell’allenamento e se si vuole arrivare al 100% a tutti i tornei bisogna riposare. Ho capito anche quanto sia importante la palestra, che inizialmente era una cosa che faticavo ad accettare mentalmente. Mi fido del mio team e senza di loro non sarei qui”.