Esami di controllo

Visite di controllo per Sinner: accertamenti dopo il malore di Parigi

Jannik Sinner si è sottoposto a degli accertamenti programmati all'ospedale San Raffaele di Milano dopo il malore di Parigi.

Visite di controllo per Sinner: accertamenti dopo il malore di Parigi

Nuova tappa di controlli medici per Jannik Sinner, che sta vivendo giorni di gestione attenta dopo quanto accaduto al Roland Garros. Nel torneo parigino, infatti, un episodio di malessere durante il match contro Francisco Cerúndolo ha inciso profondamente sul suo percorso, portandolo all’eliminazione al secondo turno.

Dopo qualche giorno di pausa e recupero trascorso in Sardegna, il tennista altoatesino si è presentato questa mattina all’ospedale San Raffaele di Milano per sottoporsi a una serie di accertamenti programmati.

Stando a quanto riportato da La Repubblica, si tratta di esami clinici di approfondimento ritenuti “necessari” per comprendere con precisione l’origine del problema accusato durante la sfida dello Slam francese. L’intento è quello di avere un quadro chiaro e completo della situazione fisica, così da escludere complicazioni e programmare con serenità il prosieguo della stagione. Nonostante la delusione per l’uscita anticipata a Parigi, l’attenzione del numero uno del mondo è già rivolta ai prossimi obiettivi, con Wimbledon in cima alla lista delle priorità.

In quest’ottica, Sinner ha deciso di rivedere i propri piani di avvicinamento al torneo londinese. Il tennista azzurro ha infatti scelto di non partecipare né all’ATP di Halle né al Queen’s Club, due appuntamenti tradizionalmente centrali nella preparazione sull’erba. Una scelta dettata dalla volontà di gestire al meglio le energie e completare il recupero fisico prima dello Slam britannico, evitando ulteriori stress agonistici.

Nel corso della sua carriera, il percorso di Sinner è stato accompagnato anche da alcuni stop fisici. Nel 2022 un problema all’anca ne aveva limitato la corsa agli Internazionali d’Italia, con il ritiro nei quarti di finale contro Stefanos Tsitsipas. Una situazione simile si era ripresentata anche due anni più tardi, tra Montecarlo e Madrid, quando lo stesso fastidio lo aveva condizionato fino al ritiro prima della sfida con Félix Auger-Aliassime.

Non sono mancati episodi complessi nemmeno nei tornei del Grande Slam. Agli Australian Open, sia nel 2025 sia nel 2026, il numero uno del ranking ha dovuto fare i conti con le difficili condizioni climatiche e con problemi legati al caldo estremo. A Wimbledon, invece, nella passata stagione, un fastidio al gomito destro aveva messo in dubbio la sua prosecuzione nel torneo, prima di un recupero che gli aveva comunque permesso di raggiungere le semifinali, complice anche il forfait di Grigor Dimitrov.

Nelle ultime ore era circolata l’ipotesi di un passaggio al J Medical, ma il programma è stato poi modificato con la scelta di rivolgersi direttamente al San Raffaele di Milano. Gli accertamenti effettuati non avrebbero evidenziato situazioni preoccupanti e il quadro generale sarebbe sotto controllo.

Salvo cambiamenti, Sinner dovrebbe lasciare la struttura già in serata e tornare gradualmente al lavoro: il rientro agli allenamenti è previsto per mercoledì a Montecarlo, dove inizierà la fase di preparazione verso i prossimi appuntamenti stagionali.