Le parole

Mbappé: “Che dispiacere l’Italia fuori dal Mondiale”

L'asso del Real Madrid ha parlato in previsione del Mondiale rassicurando i propri tifosi sulle potenzialità della Francia.

Mbappé: “Che dispiacere l’Italia fuori dal Mondiale”

A pochi giorni dall’inizio del Mondiale, Kylian Mbappé accende i riflettori sulle ambizioni della Francia e sul suo stato d’animo in vista della competizione più attesa. L’attaccante del Real Madrid, protagonista assoluto del calcio internazionale, ha rilasciato un’intervista a Sportweek nella quale ha affrontato sia il tema della pressione sia alcune considerazioni legate al percorso delle principali nazionali europee.

Sul peso delle aspettative e sulle chance della sua Francia, Mbappé ha mantenuto un approccio equilibrato, sottolineando la necessità di non dare nulla per scontato prima di scendere in campo. «Pressione? Io sono tranquillo, non dobbiamo commettere l’errore di vincere prima di scendere in campo. Abbiamo un gruppo fantastico e penso che possiamo fare qualcosa di buono».

Parole che confermano la consapevolezza di una squadra considerata tra le principali favorite, ma che il fuoriclasse francese invita a non sottovalutare le insidie di una competizione breve e imprevedibile, dove la gestione mentale può fare la differenza tanto quanto la qualità tecnica.

Nel corso dell’intervista, Mbappé ha poi voluto dedicare un pensiero all’Italia, rimasta esclusa dalla prossima rassegna iridata. Un’assenza che pesa sul panorama calcistico internazionale e che lo stesso attaccante ha commentato con evidente rammarico.

«Mi dispiace tantissimo. Io ci sono molto affezionato, ho giocato con grandi calciatori italiani: Verratti, Donnarumma, Buffon. È un vero peccato perché l’Italia è un grande Paese di calcio».

Un riconoscimento importante nei confronti di una Nazionale storicamente centrale nel calcio mondiale e con la quale Mbappé ha condiviso lo spogliatoio o affrontato alcuni dei protagonisti più rappresentativi della sua carriera.

Le sue parole, tra ambizione e rispetto per gli avversari, fotografano bene il momento di uno dei giocatori simbolo del calcio moderno, pronto a guidare la Francia verso un altro appuntamento mondiale da protagonista. E l’obiettivo, ancora una volta, resta uno solo: arrivare fino in fondo.