Mercato rossoblu

Nasce il Bologna di Tedesco: gli obiettivi di mercato

E' tanto il lavoro che aspetta Domenico Tedesco, nuovo allenatore del Bologna: ecco i nomi che piacciono a lui e ai dirigenti rossoblu.

Nasce il Bologna di Tedesco: gli obiettivi di mercato

Il Bologna si prepara a entrare nel vivo della programmazione estiva e tra le prime questioni da risolvere c’è quella legata al centrocampo. Il nodo principale riguarda il futuro di Remo Freuler e la possibile conferma di Lewis Ferguson, ma il tema più ampio è quello di un reparto che dovrà comunque essere rinforzato e ridisegnato, indipendentemente dalle singole permanenze.

La domanda che circola con maggiore insistenza è duplice: riuscirà il nuovo tecnico Domenico Tedesco a convincere Freuler a restare? E, soprattutto, il centrocampista svizzero verrà utilizzato come mezzala o come trequartista nel nuovo sistema di gioco? Due interrogativi che si intrecciano con una certezza di fondo: il centrocampo rossoblù dovrà essere sistemato con almeno un innesto di qualità.

Il nuovo allenatore, atteso per la presentazione ufficiale alla piazza sul finire della prossima settimana, avrà subito un ruolo centrale nelle decisioni di mercato. Nei primi giorni di lavoro è previsto un vero e proprio summit operativo con la dirigenza, guidata da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, per definire le linee guida della costruzione della rosa. Un confronto che potrebbe durare anche più giorni e che servirà a tracciare la struttura del cosiddetto “Nuovo Bologna”.

Dalla riunione emergeranno poi le priorità concrete, a partire proprio dal centrocampo. Sul tavolo ci sono almeno tre profili principali, tutti con caratteristiche differenti e valutazioni che variano per costo, esperienza e prospettiva.

In cima alla lista figura Peer Koopmeiners, centrocampista dell’AZ Alkmaar e fratello di Teun Koopmeiners, già protagonista in Serie A con l’Atalanta. Il profilo olandese piace da tempo alla dirigenza e rappresenta un’opzione seguita con continuità. Anche altri club, tra cui alcune società di Bundesliga ed Eredivisie, hanno manifestato interesse, ma l’eventuale approdo in Italia sarebbe una soluzione particolarmente gradita al giocatore.

Un altro nome concreto è quello di Orel Mangala, centrocampista del Lione, già allenato da Tedesco in nazionale. Il belga, reduce da una stagione complicata dopo il rientro dall’infortunio al legamento crociato, ha collezionato 14 presenze nell’ultima annata e rappresenta un profilo di esperienza internazionale che il tecnico conosce bene e che potrebbe valorizzare in un contesto stabile.

Tra le alternative figura anche Sofiane El Faouzi, 23 anni, attualmente allo Schalke 04. Si tratta di un centrocampista tecnico, capace di agire sia da regista sia da trequartista, una duttilità che piace particolarmente allo staff rossoblù. Il suo profilo è seguito con attenzione insieme a quello di Ivan Zhelizko, centrocampista ucraino del Lechia.

Infine, resta da monitorare anche una pista interna al calcio italiano: Christian Comotto, 18 anni, di proprietà del Milan e osservato con continuità dallo Spezia. Il giovane talento è considerato un prospetto interessante e potrebbe rientrare in un’operazione di prospettiva, coerente con la volontà del Bologna di mantenere un equilibrio tra esperienza e crescita dei giovani.

Il lavoro di Tedesco e della dirigenza è appena iniziato, ma la direzione è già chiara: ricostruire un centrocampo funzionale, completo e adatto alle idee del nuovo allenatore. Le prossime settimane serviranno a trasformare le valutazioni in scelte concrete, in un mercato che si preannuncia decisivo per il futuro del Bologna.