Il Como continua a muoversi con decisione sul mercato e ha individuato in Luca Pellegrini uno degli obiettivi principali per rinforzare la corsia mancina. Dopo la storica qualificazione in Champions League, il club lariano vuole costruire una rosa sempre più competitiva e allo stesso tempo equilibrata, puntando su profili che possano garantire esperienza, qualità e duttilità.
La necessità di intervenire sulla fascia sinistra nasce anche da una possibile partenza: Alberto Moreno potrebbe infatti lasciare la squadra a parametro zero a fine mese. Il rinnovo del terzino spagnolo ex Siviglia, Liverpool e Villarreal è tutt’altro che scontato, soprattutto a causa della richiesta di maggiore minutaggio dopo una stagione vissuta spesso da alternativa, con 19 presenze da subentrato alle spalle del giovane Alex Valle.
In questo scenario si inserisce con forza il nome di Pellegrini, da tempo seguito da Cesc Fabregas e già vicino al Como nella sessione invernale del 2025. In quell’occasione la trattativa non si concretizzò per ragioni legate alla situazione contrattuale del giocatore con la Lazio, che avrebbe reso complesso un trasferimento immediato a pochi giorni dalla chiusura del mercato.
Oggi, però, il contesto è cambiato e il club lombardo è pronto a tornare alla carica. Pellegrini rappresenta un profilo particolarmente gradito per caratteristiche tecniche e atteggiamento in campo. Non è un mistero che la sua aggressività agonistica, a volte al limite, sia stata in passato oggetto di discussione, ma proprio questa intensità viene considerata un valore aggiunto in una squadra che punta su un calcio proattivo e aggressivo.
I numeri delle ultime stagioni raccontano bene questo aspetto: otto ammonizioni complessive e un’interpretazione del ruolo sempre molto energica nei duelli e nelle fasi difensive. Una caratteristica che si sposa perfettamente con il modello di gioco voluto da Fabregas, basato su pressione alta e ritmo costante.
Dal punto di vista tattico, Pellegrini offrirebbe inoltre diverse soluzioni. Nato come terzino sinistro in una difesa a quattro, può essere impiegato anche come esterno a tutta fascia, garantendo così varianti utili a partita in corso e una maggiore flessibilità nella gestione della rosa.
Un altro elemento a favore dell’operazione è rappresentato dalla sua nazionalità italiana, fattore tutt’altro che secondario per il Como nella costruzione della lista UEFA. A questo si aggiunge un’età considerata ideale: a 27 anni, Pellegrini è nel pieno della maturità calcistica e rientra perfettamente nei criteri tracciati dalla dirigenza per rafforzare il gruppo.
Lo stesso Fabregas, dopo la qualificazione in Champions, aveva sottolineato la necessità di inserire giocatori con un bagaglio d’esperienza adeguato: «Servono giocatori di età intermedia». Un identikit che corrisponde perfettamente al profilo dell’esterno della Lazio.
Non va trascurata nemmeno l’esperienza internazionale accumulata nel corso della carriera. Pellegrini ha disputato circa venti partite tra Champions League, Europa League e Conference League e ha vissuto anche un’importante parentesi in Germania con l’Eintracht Francoforte nella stagione 2023-24.
Infine, anche l’aspetto economico gioca a favore del Como. Il costo del cartellino si aggira attorno ai 5 milioni di euro, una cifra considerata sostenibile per un’operazione che unisce qualità immediata e prospettiva di rendimento.
La sensazione è che il club lariano voglia accelerare nei prossimi giorni per anticipare la concorrenza e regalare a Fabregas un rinforzo funzionale al suo sistema di gioco. Pellegrini resta il primo nome sulla lista, e questa volta il Como sembra intenzionato a fare sul serio.