Archiviata l’amarezza per la sconfitta subita al Roland Garros, Jannik Sinner ha già concentrato tutte le proprie energie sulla preparazione in vista di Wimbledon. Il numero uno azzurro, rassicurato dagli esiti degli accertamenti medici svolti presso il San Raffaele, lavora con l’obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili sull’erba londinese e difendere il titolo conquistato dodici mesi fa.
La tabella di marcia del campione altoatesino prevede un imminente trasferimento nel Regno Unito. Giovedì, infatti, lascerà definitivamente il Principato per raggiungere Londra, dove completerà gli ultimi dettagli della preparazione. Prima dell’esordio nel prestigioso Slam britannico, il tennista italiano prenderà parte al Giorgio Armani Tennis Classic, torneo esibizione in programma dal 23 al 27 giugno, appuntamento utile per affinare il feeling con la superficie erbosa e accumulare minuti di gioco.
Nel frattempo, lo staff che segue Sinner continua a monitorare con grande attenzione la sua condizione fisica, soprattutto dopo il calo accusato durante il confronto con Cerundolo nel torneo parigino. Negli ultimi giorni, alcune immagini diffuse durante gli allenamenti hanno mostrato il 24enne con un piccolo dispositivo bianco applicato al braccio sinistro. Si tratta di un sensore glicemico, uno strumento comunemente utilizzato dalle persone affette da diabete per rilevare costantemente i livelli di glucosio nel sangue.
L’impiego di questo dispositivo rientra in un programma di controllo e analisi più ampio. L’intenzione del team dell’azzurro sarebbe quella di valutare con precisione il consumo glicemico dell’atleta, monitorandone l’andamento nel corso della giornata. I dati raccolti potrebbero consentire di apportare eventuali correzioni alla gestione dell’alimentazione e del recupero, con l’obiettivo di evitare improvvisi cali energetici come quello registrato durante il Roland Garros.
L’attenzione agli aspetti fisiologici e nutrizionali rappresenta ormai una componente fondamentale della preparazione degli atleti di alto livello. Non a caso, come riportato dal Corriere della Sera, il sensore utilizzato da Sinner viene impiegato regolarmente anche da Zverev. In passato, inoltre, lo stesso strumento era stato adottato da Djokovic, a conferma di una pratica sempre più diffusa tra i protagonisti del circuito internazionale.