Henrikh Mkhitaryan ha gestito personalmente una delle decisioni più importanti della sua carriera, senza l’intermediazione di agenti o consulenti. Il centrocampista armeno, il cui contratto con l’Inter era in scadenza il 30 giugno, ha trattato direttamente con la dirigenza nerazzurra fino a raggiungere l’accordo per il rinnovo.
Determinante nella trattativa è stato il nuovo tecnico Cristian Chivu, che ha espresso con forza la volontà di trattenere il giocatore. Dopo averlo osservato quotidianamente nel corso della stagione, l’allenatore ha ritenuto fondamentale poter contare ancora sulla sua esperienza, sulla sua leadership e sulla qualità che continua a garantire in mezzo al campo. Per questo motivo ha insistito affinché Mkhitaryan proseguisse la sua avventura a Milano almeno per un’altra stagione, prima di valutare la conclusione della sua lunga carriera.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’incontro tra il calciatore e i dirigenti dell’Inter si è concluso positivamente. Mkhitaryan ha accettato di prolungare il proprio contratto anche a fronte di una riduzione dell’ingaggio, che attualmente ammonta a circa 4 milioni di euro netti a stagione. Un segnale concreto del forte legame con il club e della volontà di continuare a contribuire al progetto sportivo nerazzurro.
La stima nei confronti dell’ex giocatore di Arsenal e Roma è confermata anche dalle parole del direttore sportivo Piero Ausilio, che nel podcast Supernova ha elogiato le sue qualità umane e professionali. “Nella mia esperienza ho trovato un solo giocatore che fa tutto da solo, che è sopra la media sotto ogni aspetto: sul campo, fuori dal campo e nella gestione della propria carriera”, ha dichiarato il dirigente.
Parole che testimoniano quanto Mkhitaryan sia considerato una figura speciale all’interno dell’ambiente interista: un professionista esemplare, capace di distinguersi non solo per il rendimento sportivo, ma anche per la serietà e l’autonomia con cui ha costruito il proprio percorso.