Masters 1000 Madrid

Sinner: “Madrid tappa chiave, il forfait di Alcaraz non c’entra”

Il numero uno azzurro si prepara al torneo che potrebbe consolidarlo in cima al ranking mondiale.

Sinner: “Madrid tappa chiave, il forfait di Alcaraz non c’entra”

Alla vigilia dell’Open di Madrid, Jannik Sinner si concentra sul presente e sulle sensazioni in campo, senza lasciarsi influenzare da fattori esterni come il forfait di Carlos Alcaraz. Per il tennista italiano, il torneo spagnolo rappresenta soprattutto un banco di prova importante.

“Essere qui è un’opportunità per capire meglio come adattarmi a queste condizioni”, ha spiegato Sinner, sottolineando l’importanza di accumulare esperienza e continuità. Reduce da un ciclo intenso di tornei, l’azzurro ammette un po’ di stanchezza, ma rassicura sulle sue condizioni: “Fisicamente sto abbastanza bene, è normale avere un po’ di fatica dopo tante partite”.

Il momento resta comunque positivo per Sinner, protagonista di ottimi risultati nelle ultime settimane. Tuttavia, il tennista mantiene un approccio equilibrato, consapevole di quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri nel circuito.

Spazio anche al tema delle critiche, che il numero uno italiano gestisce con grande lucidità: “Sono bravo a non ascoltare nessuno, solo io so quanto lavoro c’è dietro”. Una mentalità che gli permette di restare focalizzato sugli obiettivi senza farsi condizionare dall’esterno.

Infine, Sinner ribadisce la sua filosofia: equilibrio nei momenti positivi e in quelli difficili. “Non mi esalto quando vinco e non mi butto giù quando perdo”, un approccio che conferma la maturità raggiunta e la volontà di restare competitivo ad alti livelli per tutta la stagione.