La Fiorentina supera 2-1 il Crystal Palace, ma il pesante 0-3 subito nella gara di andata condanna i viola all’eliminazione ai quarti di Conference League. Nonostante l’uscita dalla competizione, il tecnico Paolo Vanoli si mostra comunque soddisfatto di quanto espresso dalla sua squadra.
Nel post-partita, l’allenatore ha sottolineato l’atmosfera positiva vissuta allo stadio e il supporto del pubblico: “È stato bellissimo rivedere lo stadio e i nostri tifosi spingere. Grandi complimenti a questi ragazzi – ha detto Vanoli a Sky Sport -. Purtroppo l’1-0 ci ha un po’ tagliato le gambe, ma mi è piaciuto l’orgoglio che questa squadra ha avuto di provarci fino in fondo. Penso che dall’inizio della stagione questa sia stata la prestazione più importante. Ho detto ai ragazzi che abbiamo vinto contro una squadra di Premier e dobbiamo continuare così. Abbiamo fatto un’ottima prestazione“.
Vanoli ha poi parlato anche del percorso intrapreso e delle prospettive future: “Penso che il lavoro si sia visto – ha spiegato -. Dopo questa partita sono orgoglioso: quando vedo una squadra giocare e lottare così vuol dire che qualcosa ho trasferito. Ci vuole sempre un po’ di tempo per lavorare e penso che stiamo mettendo le basi per costruire e ritornare a dare a Firenze qualcosa di importante. Ma ripartiamo dalla partita fatta. Ora dobbiamo essere bravi a non fare un passo indietro, ma continuare su questa strada. Fino alla fine dobbiamo dimostrare che siamo sempre in crescita”.
Un passaggio è stato dedicato anche a Ndour, autore del gol decisivo del 2-1: “Tanti ragazzi sono cresciuti, lui in particolare insieme a Fagioli – ha spiegato Vanoli -. È un calciatore che ho sempre seguito, anche all’Under 21. Sta avendo una crescita esponenziale di mentalità. Deve continuare così. Sono veramente contento per lui: ho sempre detto che i centrocampisti devono imparare ad accorciare e tirare da fuori per andare a fare gol. E penso che ultimamente i nostri centrocampisti ci stanno dando grosse soddisfazioni anche al limite dell’area”.
Infine, il tecnico ha analizzato la gara nel complesso, considerando anche le difficoltà legate alle assenze: “Eravamo arrivati a questa sfida, soprattutto quella di andata, con una rosa dimezzata. Abbiamo cercato di fare la partita. Siamo stati bravi a recuperare Solomon. Abbiamo giocato a tre per mettere più giocatori sulle linee e lo abbiamo fatto bene. Faccio i complimenti a questo gruppo che ha onorato la maglia. Se lavoriamo forte e bene possiamo giocare a questi livelli”. Sulle condizioni dei giocatori indisponibili, ha aggiunto: “Fagioli aveva problemi intestinali già nel riscaldamento. Per il Lecce spero di recuperare anche Brescianini. Kean? Non era qui perché ha avuto la febbre. Con lui continuiamo il percorso di recupero”.