Serie A

Fiorentina, Paratici: “Stiamo rischiando grosso, servono i giovani”

Le parole del direttore sportivo viola

Fiorentina, Paratici: “Stiamo rischiando grosso, servono i giovani”

Siamo arrivati a un punto che se continuiamo cosi’ il calcio italiano va in estinzione, come gli orsi polari“. Lo ha detto il ds della Fiorentina Fabio Paratici nel suo intervento al panel “I giovani nel sistema calcio italiano”, organizzato dalla Lega Serie A, a margine della finale di Coppa Italia Primavera tra Juventus e Atalanta all’Arena Civica di Milano. Le sue parole hanno acceso il dibattito sullo stato di salute del movimento calcistico nazionale e sulla reale capacità di valorizzare i giovani.

Paratici ha poi approfondito il tema della formazione, sottolineando come il problema non sia necessariamente legato al talento di base dei giocatori italiani, ma al modo in cui vengono sviluppati nei settori giovanili. “Io dico sempre che i nostri calciatori nella base non sono inferiori a quelli degli altri paesi, ma dipende da come li formiamo e come li alleniamo. In Spagna e Portogallo formano continuamente giocatori, la differenza evidentemente è in quello che facciamo“, ha aggiunto. Il confronto con altri sistemi europei evidenzia, secondo lui, un gap strutturale più che qualitativo.

Il dirigente ha poi ampliato il discorso alla dimensione internazionale, soffermandosi sulla presenza dei calciatori italiani nei principali campionati esteri. “Dovremmo sentirci tutti più responsabili di quello che sta attraversando il calcio italiano, aldilà di quanto accaduto nelle qualificazioni Mondiali ad esempio segnalo che abbiamo pochi giocatori nella Premier League che è l’Nba del calcio. Portgallo e Olanda ne hanno di più“, ha detto Paratici. Un’osservazione che richiama la crescente difficoltà dei talenti italiani a imporsi nei contesti più competitivi.

Il suo intervento si inserisce in un dibattito più ampio sulla riforma dei settori giovanili e sulla necessità di investire in metodologie moderne, infrastrutture e percorsi di crescita più efficaci per riportare il calcio italiano ai livelli delle principali nazioni europee.