Mondiali 2026

Haaland trascina la Norvegia: doppietta all’esordio mondiale

Due gol del bomber del Manchester City, Ostigard e un’autorete nel finale completano il successo della squadra di Solbakken contro l’Iraq.

Haaland trascina la Norvegia: doppietta all’esordio mondiale

La Norvegia di Haaland parte con il piede giusto ai Mondiali 2026 e risponde immediatamente alla Francia. La formazione guidata da Stale Solbakken ha superato 4-1 l’Iraq nella gara d’esordio del gruppo I, lanciando un chiaro segnale alle rivali.

Protagonista assoluto della serata è stato Erling Haaland, autore di una doppietta nel primo tempo e capace di bagnare nel migliore dei modi la sua prima apparizione in una fase finale della Coppa del Mondo.

Dopo la doppietta di Kylian Mbappé con la Francia, è arrivata puntuale la replica del centravanti del Manchester City, sempre più leader tecnico e carismatico della sua nazionale.

Haaland apre la strada

La Norvegia ha subito imposto il proprio ritmo, sfruttando la superiore qualità e la maggiore fisicità rispetto agli avversari.

Haaland ha indirizzato la partita già nella prima frazione, firmando due reti che hanno permesso agli scandinavi di prendere il controllo della gara.

L’Iraq, però, non si è arreso e ha trovato la forza di reagire grazie al gol di Hussein, autore della rete del momentaneo pareggio.

Ostigard chiude i conti

Nella ripresa la squadra irachena ha provato a restare in partita con coraggio, ma alla lunga la differenza di valori è emersa con chiarezza.

Come già accaduto in altre occasioni, la Norvegia ha accelerato dopo l’hydration break, trovando il gol della tranquillità con Leo Ostigard.

Il difensore del Genoa ha anticipato tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Martin Odegaard, firmando il 3-1 che ha di fatto chiuso la sfida.

Poker nel finale

In pieno recupero è arrivato anche il definitivo 4-1, nato da una mischia in area e trasformato in autogol proprio da Hussein, sfortunato protagonista dopo aver riacceso le speranze della sua nazionale.

Un dettaglio non banale in un girone che si preannuncia molto equilibrato e nel quale la differenza reti potrebbe avere un peso determinante.

La Norvegia, dunque, parte in quarta e manda subito un messaggio alla Francia: Haaland c’è e vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Mondiale americano.