Rafa Leao non cambia idea. Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, l’esterno portoghese è tornato a parlare del proprio futuro, confermando la volontà di lasciare il Milan al termine di una stagione vissuta tra difficoltà fisiche e delusioni sportive.
Intervistato da Sport TV, il numero 10 rossonero ha spiegato senza giri di parole di essere pronto a voltare pagina: “Ho bisogno di una nuova sfida”, ha dichiarato, lasciando intendere come il suo ciclo a Milano sia ormai arrivato alla conclusione.
Leao ha anche indicato le destinazioni che ritiene più adatte alle proprie caratteristiche: “Ho già vinto due trofei in Italia e ci sono stato per un po’. Per il mio calcio la Premier League o la Liga valorizzerebbero maggiormente il mio talento. Se dovesse arrivare un’opportunità dalla Premier sarei molto contento”.
Parole che confermano l’intenzione del portoghese di misurarsi in un nuovo campionato dopo diverse stagioni da protagonista con la maglia del Milan, club con cui è cresciuto fino a diventare uno dei giocatori più determinanti della Serie A.
Nel corso dell’intervista, Leao ha anche ripercorso le difficoltà dell’ultima annata, spiegando come problemi fisici e questioni tattiche abbiano limitato il suo rendimento.
“È stata una stagione difficile”, ha raccontato l’attaccante. “Ho giocato infortunato per quattro o cinque mesi convivendo con una pubalgia. Inoltre sono stato impiegato in una posizione che non era la mia e il sistema tattico non mi aiutava. Sentivo di poter fare la differenza, ma il modo in cui giocava la squadra non me lo permetteva. Alla lunga tutto questo diventa logorante”.
Una presa di posizione netta che alimenta ulteriormente le voci di mercato. Con il Milan alle prese con una profonda ristrutturazione dopo il mancato accesso alla Champions League, anche il futuro di uno dei simboli dell’era recente rossonera sembra ormai orientato verso l’addio.
Adesso la palla passa ai club interessati: la Premier League resta la destinazione preferita dal portoghese, mentre anche dalla Liga continuano ad arrivare segnali di attenzione. Per il Milan, invece, si avvicina la prospettiva di perdere uno dei suoi giocatori più rappresentativi degli ultimi anni.