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Milan, fumata nera per Krösche e Hardung: l’Eintracht blocca tutto

Per i rossoneri si riapre improvvisamente la ricerca della nuova area sportiva, con il progetto che subisce un brusco rallentamento.

Milan, fumata nera per Krösche e Hardung: l’Eintracht blocca tutto

Fumata nera in casa Milan sul fronte dirigenziale. Markus Krösche e Timmo Hardung resteranno all’Eintracht Francoforte, che ha deciso di non privarsi dei propri uomini chiave per la prossima stagione.

Una frenata improvvisa e, dal punto di vista italiano, inattesa. In via Aldo Rossi si respirava infatti un cauto ottimismo: la sensazione era che la trattativa fosse avanzata, se non chiusa, quantomeno ben indirizzata. A pesare non era solo il tema economico dell’indennizzo, ma anche la volontà del club tedesco di non smontare in corsa la propria struttura sportiva.

Questione di tempi, non solo di soldi

Secondo quanto filtra dalla Germania, a incidere in maniera decisiva sarebbe stata anche la tempistica dell’operazione. Liberare contemporaneamente Krösche e Hardung adesso avrebbe significato per l’Eintracht dover ricostruire in fretta l’intera area sportiva, con rischi concreti per la programmazione della nuova stagione.

Krösche era stato individuato come futuro direttore tecnico, mentre Hardung avrebbe ricoperto il ruolo di direttore sportivo. Un tandem già pronto a prendere forma, con il benestare reciproco tra le parti e una visione condivisa del progetto rossonero.

Un’occasione sfumata, per ora

Il doppio innesto avrebbe rappresentato il primo tassello della nuova struttura sportiva del Milan, anche in vista delle scelte tecniche già discusse per la panchina, ma il blocco imposto dall’Eintracht cambia improvvisamente lo scenario.

Ora il Milan si ritrova costretto a riaprire il casting per i ruoli chiave della propria area sportiva, con il tempo che torna a scorrere e una programmazione che subisce inevitabilmente un rallentamento.

La sensazione è che la rivoluzione rossonera non sia cancellata, ma semplicemente rinviata. Per ora, però, a Milano resta solo una certezza: i nuovi volti del progetto dovranno ancora aspettare.

Nonostante lo stallo, il Milan non ha abbandonato definitivamente la pista. Tra Krösche e il club rossonero, infatti, l’intesa personale era stata praticamente raggiunta e proprio questo dettaglio lascia aperta la possibilità di un ultimo tentativo da parte di Gerry Cardinale.

L’ostacolo principale resta la posizione dell’Eintracht Francoforte, che non sembra intenzionato a privarsi di uno dei propri dirigenti più importanti senza un adeguato indennizzo economico.

Özek guadagna terreno

Nel frattempo il Milan si guarda intorno e il nome che sta guadagnando posizioni è quello di Devin Özek.

Il 31enne dirigente tedesco si è messo in evidenza durante la straordinaria stagione 2023-24 del Bayer Leverkusen, culminata con la conquista di Bundesliga e Coppa di Germania e con la finale di Europa League persa contro l’Atalanta.

Nell’ultima stagione ha invece ricoperto il ruolo di direttore sportivo del Fenerbahce, esperienza conclusa a fine maggio con la risoluzione consensuale del contratto dopo la vittoria della Supercoppa turca e il secondo posto in campionato.

Il Milan continua dunque la ricerca della figura destinata a rafforzare la propria struttura societaria. Krösche resta il sogno, ma Özek rappresenta una candidatura sempre più concreta per il futuro dirigenziale del club rossonero.