Il futuro di Ralf Rangnick sulla panchina della Nazionale austriaca appare sempre più incerto, mentre sullo sfondo prende quota l’interesse del Milan, intenzionato ad affidargli un ruolo centrale nel nuovo progetto sportivo del club.
Secondo diverse indiscrezioni provenienti dall’Austria e rilanciate da MilanNews, l’attuale commissario tecnico avrebbe fatto sapere in maniera informale alla Federazione calcistica austriaca (ÖFB), attraverso alcuni intermediari, di non essere orientato ad accettare la proposta di rinnovo biennale presentata nei giorni scorsi. Una scelta che avrebbe creato un certo malumore ai vertici del calcio austriaco, soprattutto in un momento particolarmente delicato per la Nazionale, impegnata nella preparazione della spedizione mondiale. L’esordio ufficiale è infatti previsto per il 17 giugno contro la Giordania.
Parallelamente, continua a intensificarsi il dialogo con il Milan. Rangnick avrebbe già espresso il proprio gradimento nei confronti della proposta rossonera, ma sarebbe ancora in attesa di garanzie formali da parte della proprietà guidata da Gerry Cardinale. Dopo i colloqui preliminari e le rassicurazioni ricevute verbalmente, il dirigente tedesco aspetta ora che gli accordi vengano messi nero su bianco.
Le richieste avanzate da Rangnick per accettare l’incarico di direttore tecnico sono ben definite. L’ex allenatore del Manchester United pretende infatti piena autonomia decisionale nella gestione sportiva della Prima Squadra e nel coordinamento dell’intero settore giovanile rossonero. Una condizione ritenuta imprescindibile dal manager tedesco, che vorrebbe lavorare senza interferenze esterne e con un ruolo ben delineato all’interno dell’organigramma del club, limitando in particolare eventuali ingerenze da parte di Zlatan Ibrahimovic.