Nella nuova Roma c’è una figura che più di ogni altra sta indirizzando presente e futuro del club: Gian Piero Gasperini. L’allenatore giallorosso non si limita al campo, ma partecipa attivamente alle scelte strategiche della società, dalla costruzione della rosa all’organizzazione dell’area tecnica. Un ruolo sempre più vicino a quello del manager all’inglese, pur senza averlo mai rivendicato apertamente.
In occasione dei festeggiamenti per i 50 anni dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà a Bergamo, Gasperini ha parlato a tutto campo, affrontando i temi più caldi dell’estate romanista e lanciando messaggi chiari sul futuro della squadra.
Mancini blindato, fiducia per Dybala
Tra le priorità del tecnico c’è la conferma dell’ossatura che ha riportato la Roma in Champions League. A partire da Gianluca Mancini, accostato nelle ultime settimane all’Inter.
«Mancini non se ne va, resta qui. L’Inter può fare quello che vuole, ma se il giocatore vuole restare alla fine resta», ha dichiarato Gasperini.
Parole importanti anche su Paulo Dybala, il cui futuro continua a essere oggetto di discussione.
«È un momento di stallo, ma si lavora sotto traccia. La volontà di tutti è quella di andare avanti con Paulo. Lo stesso vale per Pellegrini».
Per Gasperini, il gruppo che ha centrato la qualificazione alla Champions rappresenta una base solida da cui ripartire.
«Sono giocatori che hanno dimostrato valore tecnico e umano, con un forte senso di appartenenza. A loro dovremo aggiungere elementi capaci di rendere la Roma ancora più forte».
D’Amico e Del Vescovo, le scelte di Gasperini
L’influenza del tecnico si estende anche alle scelte dirigenziali. Gasperini spinge infatti per l’arrivo di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. L’attuale dirigente dell’Atalanta è il profilo indicato dall’allenatore ai Friedkin, ma resta da trovare l’intesa definitiva con il club bergamasco.
Anche sul fronte sanitario il tecnico avrebbe già individuato il candidato ideale: Riccardo Del Vescovo, medico attualmente all’Atalanta e già protagonista di una lunga esperienza nella capitale.
Nel nuovo staff tecnico, inoltre, è previsto l’ingresso di Alessandro Pilati, uomo di fiducia di Gasperini dai tempi del Genoa.
Mercato e Fair Play Finanziario
Sul mercato il tecnico predica pazienza. La Roma è chiamata a gestire i vincoli del Fair Play Finanziario e alcune operazioni potrebbero essere rinviate.
«Non mi aspetto regali prima del Mondiale. È una fase di stallo, ma l’importante è lavorare con serietà perché Roma è una piazza molto importante».
Gasperini non nasconde poi le difficoltà legate alla necessità di far quadrare i conti.
«Io vorrei tenere tutti, ma esistono esigenze di bilancio. Dovremo essere bravi a trovare soluzioni che ci permettano di conservare i giocatori migliori, perché è su di loro che si costruisce il futuro».
Greenwood resta il preferito
Tra i nomi accostati ai giallorossi continua a esserci quello di Mason Greenwood, profilo particolarmente apprezzato dall’allenatore.
«In questo momento escono tanti nomi. Vedremo quello che sarà possibile fare. Tutti cercano i giocatori migliori, poi però bisogna fare i conti con bilanci, procuratori e richieste dei club».
La battuta su Cobolli
Non è mancato infine un momento più leggero, con un pensiero rivolto al tennis e alla semifinale del Roland Garros che vede protagonista Flavio Cobolli.
«Qui tutti tifiamo per Flavio. È un ragazzo straordinario e ha giocato anche nelle giovanili della Roma. Se decidesse di prendersi un anno sabbatico dal tennis, potremmo anche provarlo…».
Una battuta che fotografa bene il clima attorno a Gasperini: sereno nei toni, ma sempre più protagonista delle scelte che definiranno il futuro della Roma.