Nuovo calendario

Serie A, oggi il calendario: ecco le nuove regole

Al Teatro Regio di Parma il sorteggio della nuova stagione. Confermato il calendario asimmetrico, cambiano le soste per le nazionali e torna il divieto dei derby nelle ultime giornate.

Serie A, oggi il calendario: ecco le nuove regole

L’attesa è finita. A meno di due settimane dalla conclusione del campionato scorso, la Serie A 2026-27 è già pronta a ripartire con uno dei momenti più attesi dell’estate calcistica: la presentazione del calendario ufficiale, in programma oggi alle 18.30 al Teatro Regio di Parma, nell’ambito del Festival della Serie A organizzato dalla Lega.

Dopo le polemiche che hanno accompagnato la scorsa stagione, soprattutto per le sovrapposizioni tra grandi eventi sportivi e partite di cartello, la Lega ha deciso di confermare e rafforzare alcuni criteri specifici nella composizione del calendario. L’obiettivo è evitare situazioni come quelle vissute negli ultimi mesi, quando il derby di Torino si è intrecciato con le ATP Finals e il derby della Capitale con gli Internazionali d’Italia di tennis.

Via il 22 agosto, finale il 30 maggio

La nuova stagione scatterà nel weekend del 22-23 agosto 2026 e si concluderà il 29-30 maggio 2027. Ai nastri di partenza ci saranno anche le neopromosse Frosinone, Venezia e Monza, pronte a misurarsi con le grandi del campionato.

Tra le indicazioni fortemente volute dal presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, c’è quella di ridurre al minimo le gare considerate ad alto rischio nelle fasi più delicate del torneo. Per questo motivo tornerà il divieto di programmare i derby alla prima giornata, all’ultima e nel turno infrasettimanale feriale del 28 ottobre.

Alternanza casa-trasferta e stop alle concomitanze

L’algoritmo utilizzato per la compilazione del calendario dovrà inoltre garantire l’alternanza tra partite casalinghe e in trasferta per i club della stessa città. Una regola che coinvolgerà Inter e Milan, Roma e Lazio, ma anche Juventus e Torino.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla gestione delle concomitanze con altri grandi appuntamenti sportivi, tema che ha generato numerose discussioni nella stagione appena conclusa.

Nuove soste per le nazionali

Importanti novità riguardano anche il calendario internazionale. Le finestre FIFA passeranno da quattro a tre grazie all’accorpamento degli impegni di settembre e ottobre in un’unica lunga pausa.

Il campionato si fermerà quindi:

  • il 27 settembre
  • il 4 ottobre
  • il 15 novembre
  • il 28 marzo

A queste si aggiungerà la tradizionale pausa natalizia tra il 26 e il 27 dicembre.

Tutela per le squadre impegnate in Europa

Anche quest’anno la Lega ha previsto criteri specifici per i club che parteciperanno alle competizioni UEFA. Le squadre di Champions League non potranno affrontare quelle impegnate in Europa League e Conference League in alcune giornate considerate particolarmente delicate per il calendario europeo, così da limitare gli squilibri dovuti ai diversi carichi di lavoro.

Calendario asimmetrico e due turni infrasettimanali

Per il sesto anno consecutivo sarà confermato il calendario asimmetrico. Il girone di ritorno non replicherà infatti l’ordine delle partite dell’andata e tra due sfide contro la stessa avversaria dovranno intercorrere almeno otto giornate.

I turni infrasettimanali saranno due:

  • 28 ottobre (9ª giornata)
  • 6 gennaio (18ª giornata)

Caso Como: tre trasferte per iniziare

Situazione particolare per il Como di Cesc Fabregas, atteso dal debutto assoluto nelle coppe europee. A causa dei lavori di adeguamento dello stadio Sinigaglia, i lombardi disputeranno le prime tre gare di campionato in trasferta.

Con 380 partite distribuite tra agosto e maggio, la nuova Serie A è pronta a prendere forma. E da questa sera milioni di tifosi potranno finalmente iniziare a cerchiare in rosso le date più attese della stagione.