L’Inter riparte da Cristian Chivu e da una certezza costruita in pochi mesi: il ciclo vincente nerazzurro è tutt’altro che finito. Dopo aver conquistato campionato e Coppa Italia al primo anno in panchina, il tecnico romeno è pronto a guidare una nuova fase della storia interista con un obiettivo chiaro: difendere lo scudetto e riportare il club ai vertici europei.
Il parallelo con José Mourinho ormai accompagna quotidianamente il percorso di Chivu. Come lo Special One, anche lui è riuscito a vincere il titolo al debutto sulla panchina nerazzurra. Adesso la missione è ancora più complicata: confermarsi campione d’Italia.
Rinnovo vicino: Chivu firmerà fino al 2028
La fiducia della società è totale. Entro pochi giorni arriverà infatti la firma sul rinnovo di contratto fino al 2028, con possibile opzione per un’ulteriore stagione legata ai risultati sportivi.
L’agente del tecnico, Pietro Chiodi, ha già incontrato la dirigenza e manca ormai solo la definizione degli ultimi dettagli economici. L’intesa si aggira attorno ai tre milioni di euro più bonus.
Per Beppe Marotta il rinnovo è soltanto una formalità. Il presidente nerazzurro, dopo una stagione oltre ogni aspettativa, considera vinta la scommessa fatta su Chivu: l’obiettivo iniziale era restare stabilmente in zona Champions, ma il tecnico ha portato in bacheca addirittura il ventesimo scudetto più la Coppa Italia.
Mercato Inter: budget da 50 milioni e possibili cessioni
Ora il focus si sposta sul mercato. L’Inter vuole rafforzare la rosa per mantenere il dominio in Serie A e aumentare la competitività internazionale.
La società avrà a disposizione circa 50 milioni di euro per i nuovi acquisti, ai quali potrebbero aggiungersi gli introiti derivanti dalle cessioni. Tra i nomi in uscita ci sono Davide Frattesi e Luis Henrique, mentre resta aperta anche l’ipotesi di sacrificare un big.
I principali indiziati sono Denzel Dumfries, che ha una clausola da 25 milioni, ma anche Yann Bisseck e persino Alessandro Bastoni, nel caso arrivassero offerte irrinunciabili dall’estero.
Chivu vuole un’Inter ancora dominante
Nonostante il rammarico europeo per l’eliminazione contro il Bodo/Glimt, in casa nerazzurra c’è la convinzione di avere ancora la squadra più forte del campionato.
L’Inter ripartirà inoltre con un vantaggio importante rispetto alle rivali: il prossimo Mondiale per club coinvolgerà un numero limitato di giocatori nerazzurri, permettendo a Chivu di lavorare già da metà luglio con un gruppo quasi completo durante il ritiro in Germania.
Mkhitaryan resta: decisivo il ruolo di Chivu
Uno dei primi segnali della nuova centralità del tecnico riguarda il rinnovo di Henrikh Mkhitaryan. Il centrocampista armeno, vicino all’addio al calcio, è stato convinto anche grazie al forte pressing dell’allenatore.
Un episodio che conferma quanto Chivu sia già diventato il punto di riferimento assoluto della nuova Inter. Leadership, empatia e coinvolgimento totale: sono queste le basi sulle quali il club vuole costruire un altro ciclo vincente.
La sensazione è chiara: dopo aver conquistato l’Italia, Chivu ora vuole portare l’Inter a competere stabilmente anche tra le grandi d’Europa.