Il caldo del deserto non lo ferma. Jannik Sinner supera con autorità la prova del Masters 1000 di Indian Wells, battendo il giovane americano Learner Tien con un netto 6-1 6-2 in appena 66 minuti e conquistando la semifinale del torneo californiano.
Una prestazione solida e dominante che conferma i progressi fisici dell’altoatesino, sempre più a suo agio anche nelle condizioni climatiche più difficili. Nato tra le montagne dell’Alto Adige, il numero 2 del mondo ha lavorato a lungo per migliorare la resistenza al caldo, un aspetto che in passato gli aveva creato qualche difficoltà.
Il lavoro sul fisico e la resistenza al caldo
Dopo un inizio di stagione complicato — tra crampi e problemi fisici agli Australian Open — il team di Jannik Sinner, guidato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill, ha deciso di intervenire in modo mirato.
Allenamenti prolungati sotto il sole della California e una dieta rivista, con un apporto ridotto di glutine sul modello di Novak Djokovic, hanno aiutato il campione italiano a migliorare la gestione delle alte temperature.
Lo stesso Sinner ha sottolineato l’importanza di questo lavoro dopo il match:
“Learner è un grande talento e sono sicuro che farà ottime cose. Per me era importante vedere i miglioramenti del lavoro fatto qui nei primi giorni, quando faceva molto caldo”.
Match senza storia contro Tien
La partita contro Learner Tien, ventenne nato proprio in California, è stata a senso unico. Sinner ha imposto subito il suo ritmo, trovando il break già nel secondo game e replicando nel sesto per chiudere rapidamente il primo set 6-1.
Nel secondo parziale l’azzurro ha continuato a spingere, conquistando un doppio break e portandosi sul 5-2 prima di chiudere con il decimo ace della partita.
Numeri che raccontano la solidità della sua prestazione:
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84% di punti vinti con la prima di servizio
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grande efficacia con il dritto, fondamentale che nei turni precedenti gli aveva dato qualche problema.
Per Jannik Sinner è la 14ª semifinale in carriera nei tornei Masters 1000, la terza proprio a Indian Wells.
Ora la sfida con Zverev
Il prossimo ostacolo sarà Alexander Zverev, che ha conquistato la semifinale eliminando il francese Arthur Fils.
Sinner sa che sarà una sfida molto diversa rispetto al quarto di finale:
“Mi aspetta una partita molto dura. Qui la palla rimbalza alta e sarà difficile rispondere. Fortunatamente c’è un giorno di riposo per recuperare e preparare bene il match”.
Alcaraz continua la corsa
Nell’altra parte del tabellone avanza anche Carlos Alcaraz, che ha superato il britannico Cameron Norrie con il punteggio di 6-3 6-4.
Lo spagnolo affronterà in semifinale Daniil Medvedev, vittorioso sul campione in carica Jack Draper.
Il sogno del pubblico è rivedere la grande rivalità tra Sinner e Alcaraz in finale, dopo che negli ultimi anni lo spagnolo aveva fermato l’azzurro proprio in semifinale nel torneo californiano.
Ma prima c’è un ostacolo importante da superare: Zverev. E questa volta Jannik Sinner sembra pronto anche alla prova del deserto.