Vittoria netta

Sinner in semifinale: battuto Auger-Aliassime due set a zero

Jannik Sinner vola in semifinale dove affronterà Zverev. Battuto il canadese Auger-Aliassime due set a zero: 6-3, 6-4.

Sinner in semifinale: battuto Auger-Aliassime due set a zero

Jannik Sinner continua la sua corsa a Montecarlo e lo fa con autorità, conquistando l’accesso alle semifinali del Masters 1000 del Principato. Sulla terra rossa monegasca, il numero uno italiano si impone con un netto 6-3, 6-4 su Felix Auger-Aliassime, confermando ancora una volta solidità e maturità nei momenti chiave del match.

Per Jannik Sinner si tratta di una vittoria significativa, arrivata all’indomani della fine di una striscia impressionante nei Masters 1000. L’altoatesino ha infatti reagito con personalità, tornando a esprimere un tennis pulito ed efficace, senza cali di concentrazione e con una gestione impeccabile dei turni di servizio.

Il primo set si indirizza già nelle fasi iniziali. Dopo aver mancato due palle break in avvio, Sinner trova il varco sul 3-2, prendendo il controllo dello scambio e allungando fino al 6-3 senza concedere spazi al canadese. Nel secondo parziale, l’equilibrio regge solo fino al 2-2: l’unico passaggio a vuoto dell’azzurro, con una palla break concessa, viene subito cancellato, prima di un nuovo allungo decisivo che spezza definitivamente la resistenza dell’avversario.

Dal 2-3, infatti, Sinner infila una serie di giochi che lo portano sul 5-3, gestendo poi con lucidità il vantaggio fino al definitivo 6-4. Dopo un’ora e mezza di gioco, al primo match point, l’italiano chiude senza esitazioni, confermando il proprio eccellente momento di forma.

Ora per lui si apre la sfida più impegnativa, quella contro Alexander Zverev, già affrontato e battuto a Miami. Il tedesco arriva alla semifinale dopo una battaglia contro João Fonseca, risolta in tre set con il punteggio di 7-5, 6(3)-7, 6-3.

In palio non c’è solo un posto in finale, ma anche un obiettivo ancora più ambizioso: in caso di vittoria del torneo, Sinner tornerebbe numero uno del mondo, completando un sorpasso che renderebbe ancora più storica la sua cavalcata sulla terra di Montecarlo.