Jannik Sinner avanza senza troppi problemi al secondo turno degli Australian Open, dopo un debutto rapido e convincente contro Hugo Gaston. La sfida, durata poco più di un’ora, si è chiusa con il punteggio di 6-2, 6-1 a favore dell’azzurro, ma non senza qualche momento di tensione iniziale.
Nei primissimi giochi, infatti, Sinner ha sofferto il servizio del francese, che è partito con grande efficacia e ha messo in difficoltà il numero due del mondo Atp, arrivando persino sul 40-0 in apertura. Il francese è riuscito a mantenere il risultato in equilibrio fino al 2-2, ma da quel momento ha iniziato a mostrare segnali di cedimento fisico.
Il motivo del calo è apparso evidente già nel secondo set: Gaston ha accusato problemi fisici, probabilmente legati a un virus intestinale che nelle scorse ore aveva colpito anche Flavio Cobolli. La progressiva perdita di velocità nei servizi e le difficoltà negli spostamenti hanno reso facile il compito a Sinner, che ha preso il pieno controllo degli scambi e del punteggio.
L’altoatesino ha chiuso il primo set in 37 minuti e il secondo in soli 30, accumulando sei ace e cedendo un solo game. Al termine del secondo parziale, Gaston ha alzato bandiera bianca, costretto al ritiro e dando così all’azzurro un passaggio agevole al turno successivo.
Nonostante il ritiro del rivale, la prova di Sinner è stata positiva sotto tutti i punti di vista: buona condizione fisica, concentrazione costante e precisione nei colpi. Il numero due del mondo ha mostrato anche la capacità di gestire i momenti iniziali complicati, dimostrando che il suo tennis resta solido e competitivo anche quando l’avvio di partita è incerto.
Ora, l’attenzione dell’azzurro si sposta al secondo turno, dove ad attenderlo ci sarà l’australiano James Duckworth, numero 88 Atp. Il tennista di casa ha superato al primo turno il croato Dino Prizmic, numero 127, in cinque set combattuti, chiudendo la maratona con il punteggio di 7-6 (4), 3-6, 1-6, 7-5, 6-3 in 4 ore e 22 minuti di gioco.
L’incontro con Duckworth rappresenta il primo vero test per Sinner, che dovrà affrontare un giocatore abituato a lottare fino all’ultimo punto e a trarre vantaggio dal supporto del pubblico di casa. Dopo una prima partita chiusa senza grandi ostacoli, il tennista italiano dovrà confermare la sua solidità e la capacità di imporre il proprio ritmo, mantenendo concentrazione e intensità per superare un avversario che ha dimostrato resistenza e capacità di recupero straordinarie nel match inaugurale. L’avventura agli Australian Open continua, e Sinner si prepara a un confronto che potrà dare indicazioni più precise sul suo stato di forma in questa prima prova stagionale del Grande Slam.