Non sembrano esserci limiti per Jannik Sinner, ancora una volta dominante dopo il piccolo passaggio a vuoto negli ottavi di finale. L’altoatesino, numero due del mondo, travolge Alexander Zverev con un primo set di impressionante intensità, per poi amministrare con lucidità nel secondo e conquistare la finalissima con il punteggio di 6-1, 6-4 in appena 1h22’ di gioco. Nulla da fare per il tedesco, terzo nel ranking mondiale: Sinner vola all’atto conclusivo, dove affronterà uno tra Carlos Alcaraz e Vacherot.
Nel primo pomeriggio del Masters 1000 di Montecarlo c’è un solo protagonista: Jannik Sinner. Il tennista italiano impone da subito il proprio ritmo, mettendo in campo una prestazione autoritaria. Il primo set è praticamente un monologo: Zverev fatica a leggere le traiettorie e a contenere la potenza dei colpi dell’azzurro, che lo manda rapidamente in difficoltà. Il tedesco appare in affanno, concede due break e accenna una reazione soltanto sullo 0-4, prima di cedere nuovamente il servizio. Sinner chiude così il parziale con un netto 6-1 in poco più di mezz’ora, strappando per tre volte la battuta all’avversario.
Nel secondo set, dopo un rapido confronto con il proprio angolo, Zverev rientra in campo con un atteggiamento diverso, più concentrato e combattivo. La sfida diventa più equilibrata e procede punto a punto fino al 4-4. Proprio in quel momento decisivo, però, Sinner alza nuovamente il livello, trova il break e chiude l’incontro con grande freddezza sul servizio del rivale.
Con questa vittoria, l’azzurro conquista meritatamente la finale, continuando la sua corsa verso un nuovo titolo e puntando con decisione al ritorno in vetta al ranking mondiale.