Dopo un inizio tutt’altro che brillante, Carlos Alcaraz ha alzato il livello e ha conquistato l’accesso al terzo turno degli Australian Open superando in tre set il tedesco Yannick Hanfmann. Il punteggio finale di 7-6 6-3 6-2 racconta di un match in cui lo spagnolo ha dovuto prima ritrovarsi, soprattutto nel lungo primo set durato un’ora e 16 minuti.
Il numero uno del ranking ATP ha faticato inizialmente dal fondo campo, mostrando poca continuità con la prima di servizio. Hanfmann, avanti di un break sul 3-1, non è però riuscito a consolidare il vantaggio, subendo l’immediato controbreak di Alcaraz. Il set si è così trascinato fino al tie-break, dove il tedesco ha avuto una chance sul 4-3, prima di cedere gli ultimi due turni di battuta e lasciare strada allo spagnolo, che ha chiuso 7-4.
Da quel momento la partita ha cambiato volto: Alcaraz ha preso il comando, mentre Hanfmann ha accusato problemi all’addome, richiedendo l’intervento del fisioterapista tra secondo e terzo set. Ora lo spagnolo attende il vincente della sfida tra il qualificato Michael Zheng e Corentin Moutet.
Medvedev avanti in quattro set, Rublev e Paul non sbagliano
Battaglia di quasi quattro ore per Davidovich Fokina contro Opelka
Percorso più tortuoso per Daniil Medvedev, testa di serie numero 11, che ha avuto bisogno di quattro set per eliminare il qualificato francese Quentin Halys con il punteggio di 6-7 6-3 6-4 6-2. Avanzano senza particolari problemi anche Andrey Rublev, vincente sul portoghese Faria in quattro set, e Tommy Paul, autore di un netto 3-0 contro l’argentino Tirante.
Match fiume invece per Alejandro Davidovich Fokina, costretto a una vera maratona di quasi quattro ore per piegare il servizio del gigante Reilly Opelka: lo spagnolo ha avuto la meglio soltanto al quinto set.
Sabalenka dominante nel tabellone femminile
La numero uno liquida Bai Zhuoxuan e si difende dalle polemiche
Nel torneo femminile, successo senza discussioni per Aryna Sabalenka. In un Melbourne Park più fresco dopo giorni di caldo intenso, la numero uno del mondo ha superato la cinese Bai Zhuoxuan con un secco 6-3 6-1. Al prossimo turno affronterà Emma Raducanu oppure la russa Anastasia Potapova, naturalizzata austriaca.
Nel post partita, Sabalenka è tornata anche sulle recenti polemiche politiche sollevate dall’ucraina Oleksandra Oliynykova, che ha chiesto il bando di atlete bielorusse e russe dai tornei. La tennista bielorussa ha ribadito la sua posizione: «Voglio la pace. Se potessi cambiare qualcosa lo farei, ma credo che lo sport non abbia nulla a che fare con la politica».