Olimpiadi Milano-Cortina

Accolto il ricorso della Passler, l’azzurra riammessa ai Giochi

Accettata la tesi dell'assunzione non intenzionale, la biatleta azzurra pronta a riaggregarsi alla squadra

Accolto il ricorso della Passler, l’azzurra riammessa ai Giochi

La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia (Nadab) ha dato parere favorevole al ricorso presentato da Rebecca Passler in merito alla sospensione cautelare scattata dopo la positività al Letrozolo emersa in un controllo svolto il 26 gennaio scorso. I giudici hanno riconosciuto il “fumus boni iuris”, vale a dire la plausibile fondatezza dell’ipotesi di un’assunzione non intenzionale o di una contaminazione accidentale della sostanza rilevata. Questa decisione permette all’atleta di prendere parte alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Grazie all’accoglimento del ricorso, Passler potrà riunirsi al resto della squadra a partire da lunedì 16 febbraio, data in cui tornerà ufficialmente a disposizione dello staff tecnico in vista dei prossimi impegni inseriti nel calendario olimpico. Il rientro rappresenta un passaggio cruciale sia per l’atleta sia per il gruppo azzurro, che potrà contare nuovamente su una delle sue interpreti più promettenti.

“La Federazione accoglie con piacere l’esito del ricorso che consente a Rebecca di tornare a disposizione della squadra”, ha dichiarato Flavio Roda, Presidente Federazione Italiana Sport Invernali. Parole che esprimono soddisfazione e fiducia in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.

Anche l’atleta ha manifestato sollievo dopo giorni particolarmente complessi: “Sono stati giorni molto difficili – spiega Passler -. Ho sempre creduto nella mia buona fede. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, dagli avvocati che hanno seguito la mia situazione, alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai miei familiari e amici. Adesso posso finalmente tornare a concentrarmi al 100% sul biathlon”.

Nata a Brunico nel 2001 e cresciuta ad Anterselva, Rebecca Passler è considerata uno dei talenti emergenti del biathlon azzurro. Appartenente a una famiglia con una solida tradizione sportiva — suo zio è l’ex campione olimpico Johann Passler — ha raccolto risultati di rilievo fin dalle categorie giovanili. Nel suo palmarès figurano cinque podi ai Mondiali juniores, tra cui la medaglia d’oro conquistata nella staffetta del 2022, oltre a piazzamenti significativi nelle prove di Coppa del Mondo che ne confermano il valore e le prospettive future.