Mondiale per Club

Incredibile impresa: Scandicci è campione del Mondo!

Alla sua prima partecipazione al torneo iridato per club, la Savino del Bene compie un autentico capolavoro a San Paolo, battendo in finale le plurititolate campionesse d'Europa di Conegliano.

Incredibile impresa: Scandicci è campione del Mondo!
Non è un sogno, è pura e semplice realtà: Scandicci è salita sul tetto del mondo. Alla sua prima, storica partecipazione, la cittadina toscana di 49mila abitanti ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del prestigioso torneo iridato per club. Una settimana capolavoro per la Savino del Bene, culminata con il trionfo sensazionale di ieri sera in Brasile. L’impresa ha un sapore ancora più dolce perché ottenuta contro le campionesse d’Italia, d’Europa e fino a ieri del mondo, l’Imoco Conegliano, e contro il pubblico di casa che tifava per la brasiliana Gabi, punto di forza delle venete.
La vittoria è stata costruita sulla potenza devastante di Antropova, sull’immensa regia della veterana serba Ognjenovic (41 anni), e sull’affidabilità in ricezione della coppia formata dall’olimpionica Bosetti e dalla statunitense Skinner. «Siamo campioni del mondo. Le ragazze hanno fatto e stanno facendo qualcosa di incredibile: arrivare qui in Brasile con poca esperienza sul palcoscenico internazionale e riuscire a imporsi non era affatto scontato», ha commentato a caldo il tecnico Marco Gaspari.
Un successo che nasce da lontano, alimentato dalla passione e dagli investimenti milionari del presidente Paolo Nocentini, a capo del colosso della logistica Savino del Bene dal 1977. La società di pallavolo è stata fondata nel 2012, quasi per gioco, dopo una scommessa a biliardo con l’amico Wanny Di Filippo, numero uno de Il Bisonte Firenze: “Non ti batto a biliardo, ci proverò con la pallavolo”. E da lì è partita la scalata.
Così, forte di un passato tricolore (l’allora Robur vinse tre scudetti negli anni ’70), Scandicci è tornata a brillare sul grande panorama internazionale. Dopo aver vinto una Challenge Cup nel 2022 e una Coppa Cev nel 2023, la squadra aveva sfidato Conegliano in due finali recenti, entrambe perse: quella scudetto del 2024 e quella di Champions League 2025. Ieri sera, però, l’appuntamento con la storia non è stato fallito. La squadra non ha sbandato nemmeno quando Conegliano è partita forte nel primo set (24-20 per le venete), trovando la forza per ribaltare l’inerzia grazie al turno in battuta di Antropova (2 ace). Nel secondo parziale, Scandicci ha volato sulle ali dell’entusiasmo. Quando l’Imoco ha dominato il terzo set, la reazione è stata da grande squadra: il cambio palla ha funzionato a dovere e il muro è diventato un fattore decisivo.
La vittoria è anche il grande capolavoro tattico di Marco Gaspari. Il tecnico marchigiano, con un lungo trascorso di finali perse alla guida di diverse squadre, è subentrato in corsa l’anno scorso al posto del francese Antiga. Dopo aver perso la finale di Champions, ha ricostruito una rosa capace di arrampicarsi sul tetto del mondo.
Se le toscane festeggiano, Conegliano si lecca le ferite. La corazzata che nella passata stagione ha completato uno straordinario grande slam, sembra aver perso il tocco magico, mancando per la seconda volta consecutiva l’appuntamento con una finale, dopo la Supercoppa persa a Trieste a ottobre contro Milano.