Moto GP

Bezzecchi imprendibile: dominio totale ad Austin e Aprilia da sogno

Il “Bez” allunga la striscia in testa e trascina Noale: doppietta con Martin e MotoGP nel segno dell’Italia

Bezzecchi imprendibile: dominio totale ad Austin e Aprilia da sogno

Ancora una volta davanti a tutti, ancora una volta senza rivali: Marco Bezzecchi continua a dettare legge in MotoGP e lo fa con un’altra prestazione dominante ad Austin. Nemmeno la penalità in qualifica, che lo ha costretto a partire dalla seconda fila, è riuscita a rallentare la sua corsa.

Il “Bez” ha trasformato un potenziale limite in un capolavoro: in poche curve si è preso la testa della gara, infilando Pecco Bagnaia e il poleman Fabio Di Giannantonio, mettendo subito in chiaro chi comandava. Solo Pedro Acosta ha provato a resistere per qualche metro, prima di cedere il passo dopo un errore in frenata. Da lì in poi, gara in controllo assoluto.

Con questo successo, Bezzecchi porta a 121 i giri consecutivi in testa, una striscia impressionante iniziata già nel finale del 2025. Un dominio costruito su velocità, lucidità e una sintonia perfetta con la Aprilia, sempre più riferimento del campionato.

E proprio la casa di Noale si prende la scena con una straordinaria doppietta: alle spalle del Bez chiude infatti Jorge Martin, autore di una grande rimonta. Un risultato che conferma i progressi della moto italiana anche con gomme “standard”, cancellando ogni dubbio legato alle precedenti condizioni favorevoli viste in Thailandia e Brasile.

Il GP degli Stati Uniti rappresentava un banco di prova fondamentale, soprattutto su una pista storicamente favorevole a Marc Marquez, vincitore qui ben sette volte. Ma stavolta lo scenario è cambiato: lo spagnolo, penalizzato dopo l’episodio della Sprint, chiude solo quinto, lontano dal ritmo dei migliori.

Alle spalle del duo Aprilia, Acosta completa il podio portando la KTM davanti alle Ducati, mentre Di Giannantonio si deve accontentare della quarta posizione nonostante la pole. Un ordine d’arrivo che certifica il salto di qualità della moto di Noale e consacra definitivamente Bezzecchi come uomo da battere.

A fine gara, il leader del Mondiale non nasconde emozione e sollievo: dopo l’errore nella Sprint, la reazione è stata da campione. «Sono felicissimo – ha spiegato – il team mi è stato vicino e mi ha aiutato a reagire».

Il successo del Bez si inserisce in un momento d’oro per lo sport italiano: nello stesso weekend, anche Kimi Antonelli ha trionfato in Formula 1, riportando l’Italia in cima a due Mondiali. Un’accoppiata che non si vedeva dal 2003, ai tempi di Giancarlo Fisichella e Valentino Rossi.

Dall’America all’Europa, passando per la F1 e la MotoGP: oggi l’Italia corre davanti a tutti. E il nome di Bezzecchi è sempre più sinonimo di dominio.