Le parole

Leclerc, podio amaro: “Ma non sono per niente contento”

Il monegasco severo con se stesso, Hamilton invece è soddisfatto. La felicità della coppia Mercedes Russel-Antonelli

Leclerc, podio amaro: “Ma non sono per niente contento”

La grande soddisfazione del team Mercedes, dominatore del gran premio d’Australia, la moderata soddisfazione della Ferrari dopo le belle prove di Leclerc ed Hamilton. Ma il monegasco sperava di più, dopo essere riuscito a bruciare tutti in partenza vivendo una prima parte di gara da protagonista. Queste le dichiarazioni dei protagonisti.

Charles Leclerc

Non sono per niente contento e per diverse ragioni. Abbiamo tante cose da ottimizzare, anche se questo vale per tutti. Il primo giro è stato un po’ un disastro. Ci sono tante cose da gestire e sei da solo perché dai box in quel momento non possono parlarci. Non sono contento per quanto riguarda il passo: devo fare meglio, oggi non ero al top. Non ho avuto un weekend costruttivo: a livello di set up sono andato un po’ di qua e un po’ di là nei tre giorni e questo non va mai bene, tanto è vero che Lewis era più veloce di me nel finale. Oggi il distacco tra noi e la Mercedes si è ridotto da otto decimi a mezzo secondo ma dobbiamo ridurlo ancora. Gara molto complicata, non sapevamo bene cosa aspettarci a livello di gestione batteria. Soprattutto in fase di sorpasso, non sai mai quanto la batteria taglierà sul rettilineo. Siamo rimasti tutti un po’ sorpresi dai tempi di spegnimento del semaforo al via, ma alla fine ne abbiamo tratto vantaggio. Tutti avevamo la batteria a zeroo quasi a zero sulla griglia, me lo hanno confermato altri piloti. Poi la battaglia con Russell è stata divertente. Come prima gara non si poteva fare meglio. Le Mercedes avevano più passo, ma non quanto pensavamo ieri. La vittoria comunque era fuori dalla nostra portata.

Lewis Hamilton

“Siamo andati molto bene nei tre turni di prove libere ma poi qualche problema in qualifica ci ha penalizzato sulla griglia di partenza. Oggi non abbiamo ottenuto il risultato al quale puntavamo ma nel finale con un paio di giri in più avrei passato Charles. Una giornata con tanti aspetti positivi ma anche tanto lavoro da fare per prendere la Mercedes: non è impossibile”.

Frederic Vasseur

Buona gara per noi. Siamo stati sfortunati con la chiusura della corsia box durante la seconda Virtual. In qualifica eravamo più indietro ma noi abbiamo fatto qualche errorino. Nel complesso c’è mezzo secondo tra noi e la Mercedes. Poi dipende da pista a pista. Melbourne conta fino ad un certo punto: conta di più la capacità di migliorare e la lista delle cose da fare è molto lunga. Abbiamo già in programma un importante aggiornamento sul telaio, ma la concorrenza ovviamente non starà a guardare. Weekend non perfetto insomma ma un risultato finale discreto e un buon inizio di stagione. In Cina sarà tutta un’altra storia. Il quadro sarà sicuramente molto diverso, a partire dalle temperature”.

George Russell

“È andata come ci aspettavamo ma senza la Virtual Safety Car non sono così sicuro che avremmo vinto la gara. La Ferrari era molto veloce nelle zone giuste e soprattutto al via. Avrebbero potuto vincere loro. Gran battaglia ad inizio Gran Premio con Leclerc. Sapevo che le Ferrari ci avrebbero messo in difficoltà. Ringrazio il mio team, era da tanto tempo che non avevo a disposizione una macchina così competitiva, non poteva esserci un inizio migliore di questo. Anche una volta preso il comando, è stato difficile tenerlo a causa dello straight mode. C’è qualcosa da rivedere da parte nostra perché il margine di vantaggio non era molto ma intanto è bello fare doppietta. Di sicuro non le vinceremo tutte noi… La concorrenza è molto forte. Certo, il nostro dominio era atteso ma siamo stati anche fortunati”.

Andrea Kimi Antonelli

Il miglior inizio possibile per noi. Ho fatto una brutta partenza, perdendo tante posizioni. Quindi ho dovuto rimontare. Ho avuto un problema, non ho potuto fare burnout arrivando in griglia, la macchina non rispondeva quando acceleravo. Dobbiamo lavorare su questa fase. Fine settimana up and down ma ho reagito bene ad ogni problema. Nei primi giri con l’attack mode c’è stata tanta azione, mi sono divertito. Nel complesso una buona gara e un buon passo, soprattutto alla fine. Sono contento. La macchina c’è ed è bella da guidare, bisogna andare forte anche in curva. La Ferrari va forte, non possiamo abbassare la guardia”.