Uno-due Ferrari nella notte australiana, McLaren e poi Mercedes – almeno per la power unit – a fare da protagoniste all’alba sull’asfalto dell’Albert Park di Melbourne. Il primo giorno di attività in pista della Formula Uno 2026 si chiude con il miglior tempo di Oscar Piastri nel secondo turno di prove libere. Prima di concentrarsi, come tutti gli altri, sulla simulazione del ritmo-gara, l’idolo locale – nato a Melbourne quasi venticinque anni fa – stampa un provvisorio 1:19.729, staccando le due Mercedes: 214 millesimi per Andrea Kimi Antonelli e 320 per George Russell, suo compagno di squadra.
Il pilota inglese delle Frecce d’Argento precede di un solo millesimo Lewis Hamilton, che a sua volta si mette davanti a Charles Leclerc. Il monegasco, autore del miglior tempo nelle FP1, chiude la top five con un ritardo più consistente di 562 millesimi dalla vetta. La sessione non è stata priva di errori: un paio di “lunghi” fuori dalle linee bianche per Leclerc e uno anche per Sir Lewis, a conferma che il tracciato australiano richiede concentrazione massima fin dalle prime battute.
Tra le prime impressioni della giornata, spicca la competitività delle Ferrari, capaci di dettare il passo sia nelle FP1 sia nelle FP2, e la solidità della McLaren di Piastri, che mostra di poter competere con i top team fin da subito. Le Mercedes sembrano già lavorare sul passo gara, con Russell e Hamilton vicinissimi e pronti a rispondere alla sfida.
La stagione 2026 inizia quindi con indicazioni chiare: Melbourne regala i primi segnali sul potenziale dei piloti e delle squadre, ma resta ancora molta strada da fare prima della prima gara ufficiale. Tra tempi cronometrati, test di simulazione e piccoli errori, la Formula Uno conferma la sua imprevedibilità, con i protagonisti già pronti a inseguire ogni decimo di secondo.