GP Cina

Antonelli nella storia: pole a Shanghai, è il più giovane di sempre

Antonelli firma un record storico e guida una prima fila tutta Mercedes davanti a Russell. Le Ferrari di Hamilton e Leclerc in seconda fila.

Antonelli nella storia: pole a Shanghai, è il più giovane di sempre

La Formula 1 scopre una nuova stella e parla italiano. Sul circuito di Shanghai, Andrea Kimi Antonelli conquista la prima pole position della sua carriera nel Mondiale F1, firmando un giro straordinario in 1:32.064 al termine delle movimentate qualifiche del Gran Premio della Cina.

Il talento della Mercedes precede il compagno di squadra George Russell, completando una prima fila tutta argento. Il britannico paga 222 millesimi nonostante una sessione complicata per alcuni problemi elettrici alla power unit. Russell resta comunque protagonista dopo aver conquistato poche ore prima la Sprint Race, battendo le Ferrari al termine di un duello iniziale molto intenso.

Record storico per Antonelli

A 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, Andrea Kimi Antonelli diventa il più giovane pilota della storia della Formula 1 a conquistare una pole position, superando il precedente primato di Sebastian Vettel.

Per l’Italia si tratta inoltre di un ritorno atteso da quasi 17 anni: l’ultimo a partire davanti a tutti era stato Giancarlo Fisichella con la Force India-Mercedes nel 2009 a Spa-Francorchamps.

Il giovane bolognese cancella così una Sprint deludente, chiusa soltanto al quinto posto dopo una partenza lenta e una penalità per contatto con Hadjar. Un riscatto immediato che lo proietta tra i protagonisti del weekend cinese.

Ferrari in agguato dietro alle Mercedes

Alle spalle delle Mercedes scatteranno le due Ferrari, pronte ad approfittare di qualsiasi occasione in gara.

Lewis Hamilton firma il terzo tempo a +0.351, mentre Charles Leclerc lo segue a +0.364. I due erano già saliti sul podio della prima Sprint della stagione, ma con ordine inverso rispetto alla qualifica.

McLaren e Verstappen nelle prime posizioni

La terza fila è tutta McLaren, con Oscar Piastri davanti a Lando Norris.

In quarta fila si piazzano Pierre Gasly con l’Alpine e Max Verstappen con la Red Bull, mentre completano la top ten Isack Hadjar con l’altra Red Bull e Oliver Bearman sulla Haas motorizzata Ferrari.

Centro gruppo molto combattuto

La sesta fila vede Nico Hulkenberg con Audi davanti a Franco Colapinto con Alpine, entrambi eliminati nel Q2.

Subito dietro partono Esteban Ocon con la Haas e Liam Lawson con la Racing Bulls, seguiti dai rookie Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto. Proprio il brasiliano è finito fuori pista nel finale del Q2 provocando l’esposizione delle bandiere gialle.

Difficoltà per Williams, Aston Martin e Cadillac

La nona fila è tutta Williams-Mercedes, con Carlos Sainz davanti al compagno Alexander Albon, segnale delle difficoltà dello storico team fondato da Frank Williams.

Chiudono lo schieramento Aston Martin e Cadillac: Fernando Alonso partirà dalla decima fila accanto a Valtteri Bottas, mentre l’ultima fila sarà occupata da Lance Stroll e Sergio Perez.

Con la prima pole position della sua carriera, Andrea Kimi Antonelli ha già scritto una pagina di storia della Formula 1. Ora l’obiettivo è trasformare il capolavoro del sabato nella prima grande vittoria della domenica.