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Dall’Inghilterra: Michael Schumacher non è più a letto

Il Daily Mail riporta le testimonianze di alcune persone vicine all'ex pilota della Ferrari

Dall’Inghilterra: Michael Schumacher non è più a letto

Arrivano aggiornamenti rilevanti sullo stato di salute di Michael Schumacher. Stando a quanto riportato dal Daily Mail e riferito da fonti vicine all’ex pilota tedesco, rimasto gravemente ferito in un drammatico incidente sugli sci avvenuto dodici anni fa, le sue condizioni sarebbero in lieve progresso. Schumacher, infatti, non sarebbe più costretto a restare a letto, ma utilizzerebbe una sedia a rotelle, con la possibilità di essere accompagnato all’esterno nella sua proprietà di Maiorca e nella casa di Gland, affacciata sul lago di Ginevra. Si tratta di una notizia significativa, considerando il grande riserbo che la famiglia ha sempre mantenuto sul quadro clinico del sette volte campione del mondo di Formula 1.

A occuparsi di lui è da sempre la moglie Corinna, costantemente presente insieme a un’équipe di infermieri e terapisti che lo assistono giorno e notte. La tutela della sua privacy è stata fin dall’inizio una priorità assoluta. Dopo le gravi lesioni cerebrali riportate nell’impatto contro le rocce nei pressi della stazione sciistica di Méribel, sulle Alpi francesi, Schumacher è stato completamente sottratto all’attenzione pubblica.

Negli anni recenti, alcuni ex collaboratori avrebbero tentato di commercializzare immagini che lo ritraevano in condizioni di sofferenza, iniziative fallite e culminate in condanne emesse lo scorso anno. Sempre secondo il Daily Mail, si sono rivelate prive di fondamento anche le indiscrezioni sulla sua presunta partecipazione al matrimonio della figlia Gina nel 2024. In passato si era inoltre parlato di un possibile pseudocoma o della cosiddetta sindrome locked-in, una patologia che lascia i pazienti coscienti ma incapaci di comunicare se non attraverso il battito delle palpebre. Tuttavia, fonti attendibili hanno smentito anche questa ipotesi. «L’impressione è che riesca a comprendere parte di ciò che accade intorno a lui, ma probabilmente non nella sua totalità», ha riferito una persona informata sui fatti.