Le parole

Bagnaia: “Nel 2025 la Ducati non mi ha mai boicottato”

Il due volte campione del Mondo ha voluto smentire le voci che lo vedevano in rotta con la Ducati per i presunti favoritismi a Marquez

Bagnaia: “Nel 2025 la Ducati non mi ha mai boicottato”

Un’ultima annata insieme, quella della MotoGP partita da Buriram, poi le strade di Francesco Bagnaia e della Ducati prenderanno direzioni diverse. A pesare su questa decisione c’è anche un 2025 complicato, chiuso con l’arrivo e il trionfo iridato di Marc Marquez. Un epilogo che ha inevitabilmente inciso sugli equilibri interni e sulle prospettive future.

Bagnaia ha voluto chiarire il proprio punto di vista intervenendo al podcast BSMT di Gianluca Gazzoli, soffermandosi sul rapporto con il team e sulle difficoltà tecniche incontrate nell’ultima stagione. “Ducati mi ha supportato in tutto, hanno esaudito ogni mia richiesta, anche quelle più assurde – ha raccontato Bagnaia ospite del podcast BSMT di Gianluca Gazzoli – . A un certo punto un giorno io e un mio meccanico siamo andati a pesare le piastre. I miei meccanici meritano una statua per tutte le volte che hanno montato e smontato il tutto. Io dalla squadra ho avuto un supporto incredibile, perché hanno provato a fare in modo che io andassi più forte, anche perché non ci sarebbe stato motivo di mettermi in difficoltà. Dal momento in cui vengo pagato da Ducati, sono pilota Ducati, non avrebbero avuto bisogno, motivo e necessità di mettermi in difficoltà apposta. Sarebbe stato un qualcosa di folle. Purtroppo con la Ducati GP25 non mi ci son trovato. Capita, non è che può essere perfetto tutti gli anni. Sentir parlare di boicottaggio nei miei confronti non è stato facile perché anche se si tratta di pure invenzioni la squadra è formata da persone, da esseri umani, che possono offendersi o no, o comunque possono prendersela male, ed è sbagliato”.

Parole che ribadiscono come, al di là dei risultati, il clima all’interno del box sia rimasto professionale e collaborativo. Il pilota italiano ha evidenziato il grande impegno dei tecnici nel tentativo di adattare la GP25 alle sue esigenze, sottolineando quanto lavoro sia stato svolto dietro le quinte. Allo stesso tempo, ha respinto con decisione le voci di presunti favoritismi o sabotaggi, definendole infondate e irrispettose verso chi lavora quotidianamente nel team. Una chiusura di ciclo che, pur tra difficoltà sportive, non cancella il rispetto reciproco costruito negli anni.