Moto GP

Bagnaia: addio Ducati, il futuro è in Aprilia

La stagione 2026 sta per iniziare, ma ci sono già clamorose novità per il 2027

Bagnaia: addio Ducati, il futuro è in Aprilia

“Futuro? In questo momento il mio focus è tutto sulla stagione, è fondamentale per me iniziare e finire nel migliore dei modi il 2026. Poi mi sento molto contento e sereno, sono stati 10 giorni a casa sicuramente importanti, adesso siamo pronti per affrontare test e weekend”. Così Francesco Bagnaia al termine dei test della MotoGP a Buriram, in Thailandia. Il due volte campione del mondo con la Ducati ha poi replicato alle indiscrezioni che lo vorrebbero vicino ad Aprilia Racing. “Penso che presto usciranno i comunicati di tutti i team tra cui il mio. Quindi vedremo”, ha aggiunto.

Le indiscrezioni che circolano nel paddock da settimane sembrano piuttosto chiare: Ducati Corse, dopo una stagione 2025 estremamente negativa, avrebbe scelto di non proseguire con Pecco. Quale direzione prenderà quindi la carriera di Bagnaia? All’inizio di febbraio si era parlato con insistenza di una proposta molto ricca da parte di Yamaha Motor Racing. La scuderia giapponese, con Fabio Quartararo in procinto di trasferirsi alla Honda Racing Corporation, è alla ricerca di un pilota di riferimento. Tuttavia, per Pecco l’aspetto economico non rappresenta la priorità assoluta: il pilota piemontese punta a un progetto che gli consenta di lottare per il titolo già nell’immediato, e il piano tecnico di Yamaha non lo convincerebbe del tutto.

Proprio da queste valutazioni sarebbe emersa l’ipotesi Aprilia Racing. Marco Bezzecchi, nella parte conclusiva della scorsa stagione, ha evidenziato come la moto di Noale rappresenti attualmente l’alternativa più solida alla Ducati. Aprilia difficilmente potrà eguagliare la proposta economica di Yamaha, ma potrebbe offrire a Bagnaia una moto competitiva fin da subito. Come sottolineato dallo stesso pilota, presto arriveranno comunicazioni ufficiali che metteranno fine alle speculazioni e chiariranno definitivamente il suo futuro.