Marcus Thuram sta vivendo un periodo complicato all’Inter: il gol manca da 8 partite, e sul campo appare svuotato, senza energie e con poca cattiveria, un netto contrasto rispetto ai primi due anni in Italia, quando era un giocatore determinante.
La crisi personale è stata parzialmente coperta dai gol di Pio Esposito, ma ora anche in Francia iniziano a sorgere dubbi sulla sua convocazione per il prossimo Mondiale.
Secondo L’Équipe, Thuram è stato protagonista di un buon gennaio con 2 gol e 2 assist, ma da allora ha segnato appena una volta nelle ultime 12 partite di Serie A. Il quotidiano francese lo definisce “generoso come sempre, ma meno incisivo rispetto alla scorsa stagione nel gioco della squadra”.
In una nazionale così talentuosa come quella francese, il francese non può permettersi cali di rendimento, nonostante lo status privilegiato di “scudiero di Mbappé” e l’amicizia con lui nata nelle giovanili al centro federale di Clairefontaine. La concorrenza nel reparto offensivo transalpino è altissima, e Deschamps ha molte alternative.
Per garantire il proprio posto nel Mondiale negli Stati Uniti questa estate, Thuram deve tornare a fare la differenza con l’Inter. Con l’assenza di Lautaro, ci si aspettava che il francese assumesse un ruolo da leader, prendendosi la squadra sulle spalle, ma finora non è stato così. Le prossime 8 partite rappresentano quindi un’occasione cruciale per cambiare il giudizio sulla sua stagione, finora deficitaria, e per ristabilire il suo ruolo da protagonista.