Udinese-Pisa 2-2

Udinese e Pisa si fermano sul 2-2: spettacolo, pali e rimpianti

Da Tramoni a Davis, rimonte e colpi di scena: al Friuli nessuno riesce a prendersi la vittoria

Udinese e Pisa si fermano sul 2-2: spettacolo, pali e rimpianti

Al termine di novanta minuti intensi, ricchi di emozioni e occasioni clamorose, Udinese e Pisa si dividono la posta con un 2-2 che diverte ma non soddisfa pienamente nessuno. Un pareggio giusto per quanto visto in campo, ma che lascia la sensazione di un’occasione sprecata da entrambe le parti: i friulani mancano l’ennesimo salto di qualità, i toscani restano ancora senza successi lontano da casa e inchiodati in fondo alla classifica.

La gara si accende subito ed è il Pisa a colpire per primo con una giocata da applausi di Tramoni, che al 13’ disegna un diagonale imprendibile sotto l’incrocio, facendo esplodere il settore occupato dai 1500 tifosi nerazzurri. La reazione dell’Udinese è immediata: sei minuti più tardi Kabasele, dimenticato dalla difesa ospite, firma l’1-1 di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Zaniolo.

La squadra di Runjaic cresce affidandosi alla fisicità di Davis e alla qualità di Zaniolo, mentre il Pisa fatica a risalire il campo con Meister spesso isolato. Il sorpasso bianconero arriva dal dischetto: rigore trasformato da Davis dopo un fallo di Leris su Kristensen, decisione confermata dal VAR e dall’on-field review di Ayroldi.

Nella ripresa l’Udinese abbassa il ritmo e pensa a gestire, scelta che alla lunga si rivela fatale. Zaniolo rimedia un’ammonizione che gli farà saltare la sfida con l’Inter e viene sostituito. Il Pisa, invece, non smette di crederci: Gilardino inserisce forze fresche e al 66’ trova il pareggio con Meister, lesto a ribadire in rete dopo la respinta di Okoye sul colpo di testa di Piccinini.

Il finale è un concentrato di adrenalina pura. I nerazzurri colpiscono un palo clamoroso con Meister, l’Udinese risponde con un altro legno firmato Atta e, pochi secondi dopo, con l’incredibile errore di Davis a porta vuota. Episodi che riassumono perfettamente una serata pazza, chiusa senza vincitori.

Nonostante il pareggio, il Pisa esce con segnali incoraggianti: con i rinforzi in arrivo dal mercato, Gilardino può ancora giocarsi le sue chance. L’Udinese, invece, dovrà trovare continuità se vorrà ambire a qualcosa di più di un campionato senza scossoni.