Dopo alcuni mesi lontano dalla panchina, Igor Tudor è pronto a ripartire. Il tecnico croato, esonerato dalla Juventus lo scorso ottobre, ha firmato un contratto fino a giugno con il Tottenham Hotspur, scegliendo così di rimettersi in gioco in uno dei campionati più competitivi d’Europa. Per lui sarà la prima esperienza in Premier League, una sfida affascinante ma ricca di ostacoli.
Il club londinese sta attraversando un periodo estremamente complicato, segnato da risultati deludenti e da un ambiente sempre più teso. La recente separazione con Thomas Frank ha spinto la dirigenza a cambiare rotta in tempi rapidi. I contatti con Tudor sono stati avviati e conclusi nel giro di pochi giorni, complice la volontà comune di iniziare subito un nuovo percorso. La firma è arrivata rapidamente, segnale della fiducia riposta nel tecnico croato.
Dopo aver risolto circa tre mesi fa il contratto che lo legava alla Juventus fino al 2027, Tudor era libero di valutare offerte, soprattutto dall’estero. In Italia ha già guidato Udinese, Verona e Lazio, mentre fuori dai confini nazionali ha accumulato esperienze significative, tra cui quella al Marsiglia. A Londra ritroverà anche Randal Kolo Muani, attaccante che aveva già allenato nell’ultima parte della scorsa stagione in bianconero.
La missione che lo attende non è semplice: il Tottenham occupa attualmente il sedicesimo posto in classifica e il malumore della tifoseria è evidente. Tudor dovrà restituire solidità, entusiasmo e punti preziosi per risollevare una squadra in piena crisi e rilanciarne le ambizioni.