Il Torino torna a sorridere davanti al proprio pubblico. Dopo un mese e mezzo di astinenza dalla vittoria casalinga, i granata battono il Lecce con il medesimo punteggio di 1-0 dell’ultima affermazione interna, datata 13 dicembre contro la Cremonese. Il gol di Adams, siglato al 29′ del primo tempo, regala una vittoria fondamentale per la squadra di Marco Baroni, che si rilancia in classifica, dando nuove certezze al gruppo. Per il Lecce di Di Francesco, invece, la prestazione rimane positiva nella prima parte, ma il risultato finale porta a casa un’altra sconfitta che complica la strada verso la salvezza.
La partita, densa di significati per entrambe le formazioni, è un incrocio delicato in chiave salvezza, con il Torino che ha maggiori pressioni. Gli ospiti, tuttavia, partono meglio e sembrano più determinati, sfruttando un avvio blando da parte dei granata, visibilmente condizionati dall’ultima sconfitta di Como. La paura di non poter fallire è palpabile e si fa sentire, bloccando inizialmente le gambe degli uomini di Baroni. Dopo pochi minuti, il Lecce prova a sfruttare il momento favorevole. Al 26′, una deviazione provvidenziale di Coco su un tiro insidioso di Coulibaly evita che i salentini passino in vantaggio. Un minuto dopo, Paleari è protagonista di un super intervento sulla conclusione di Ramadani, leggermente deviata da Pedersen.
Ma è proprio nel momento di maggiore difficoltà che il Torino riesce a trovare la svolta. Al 29′, un’incursione di Vlasic sulla sinistra diventa decisiva. Il centrocampista croato trova un assist perfetto per Adams, che, lasciato libero dalla difesa del Lecce, insacca con freddezza a porta vuota. È il quarto gol stagionale per lo scozzese, il sesto in totale, e una rete che scuote finalmente il Torino, facendogli prendere coraggio. Nel tentativo di raddoppiare, i granata sfiorano il gol del 2-0 prima dell’intervallo, ma Lazaro spreca malamente un’opportunità su una ribattuta di Falcone.
Alla ripresa, il Toro parte con il piede giusto, cercando subito il raddoppio. Al terzo minuto, Vlasic serve un assist perfetto a Adams, che a sua volta lancia Zapata in area. L’attaccante colombiano, tutto solo davanti a Falcone, calcia a botta sicura ma si vede respingere la conclusione da un miracolo del portiere leccese. Il Lecce non molla, e pur non riuscendo a creare grandi occasioni, rimane in partita. Al 53′, Veiga prova a impensierire la difesa granata con un’incursione, ma il suo tiro finisce ben lontano dalla porta. Il Torino, con il tridente offensivo composto da Vlasic, Adams e Zapata, continua a cercare il gol della sicurezza. Al 22′ Adams si divora un’occasione clamorosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la palla che gli sfiora la testa davanti alla linea di porta.
Nel finale, Baroni inserisce Prati per dare freschezza alla squadra, e poco più tardi anche Kulenovic fa il suo debutto. Nonostante gli ultimi minuti di forcing del Lecce, il Torino riesce a contenere senza particolari patemi. La partita si conclude così con un 1-0 che restituisce morale e fiducia ai granata, che ora possono guardare al futuro con maggiore ottimismo. Per Di Francesco e il suo Lecce, invece, la strada verso la salvezza resta in salita, sebbene la prestazione non sia stata da scartare. La salvezza, però, si costruisce anche con i risultati, e quelli oggi sono mancati.