Dopo la sfida tra Napoli e Lazio, Maurizio Sarri ha offerto una riflessione ampia e articolata sul momento dei biancocelesti, tra rendimento recente, scelte tattiche e prospettive individuali.
“Questa squadra nell’ultimo mese e mezzo ha sbagliato la gara di Firenze, ma ha fatto 13 punti nelle ultime sei gare. Ai ragazzi ho detto che le partite in calendario vanno aggredite sempre e non subite. Venire qui e pensare a mercoledì ci avrebbe portato a perdere questa e a non prepararci bene per la prossima. Abbiamo giocato in maniera tosta e convincente e penso che fino al 65’ se il risultato era più rotondo per noi ci poteva stare”.
Il tecnico ha poi allargato il discorso all’intera stagione, tra difficoltà e soddisfazioni: “La stagione è stata pesante. Dentro la pesantezza ci sono state anche soddisfazioni. Abbiamo vinto due gare col Milan, una con la Juve e l’altra pareggiata, a Napoli. Penso che il Napoli non perdeva in casa da un anno. Qualche soddisfazione c’è. Ci sono segnali di miglioramento da parte della squadra e di tanti singoli”.
Spazio anche agli aspetti tattici, con un cambio di approccio legato alle caratteristiche della rosa: “Lazio più verticale? Penso sia un adattamento alle caratteristiche dei giocatori. Non abbiamo tanti giocatori di palleggio, ma tanti che hanno strappo. Quindi è un tentativo di metterli a proprio agio e non a disagio giocando un calcio che hanno meno nelle loro corde”.
Interessante anche il passaggio sui singoli, con un paragone importante: “Taylor mezzala ideale? Mentre uscivo dal campo ho visto Marek Hamsik. Penso sia stato tutto ciò che volevo da una mezzala. Taylor è ancora abbastanza giovane, intelligente. Ha avuto adattamento al calcio italiano immediato. Sta facendo bene per essere i primi mesi in Italia, in un campionato che non è tra i più belli, ma è tra i più difficili”.
Infine, una battuta sulle scelte offensive e sulla crescita di un giovane: “Pensando che la scelta di questi tre davanti l’ho fatta a inizio settimana. Mi sembravano i più adatti a giocare questa gara. Matteo Cancellieri ha qualità fisiche immense, tecnicamente deve migliorare nelle scelte e lo sta facendo, quindi può diventare un giocatore”.