La Lazio si impone con un deciso 2-0 al Dall’Ara e supera proprio il Bologna in classifica, salendo all’ottavo posto. Una doppietta di Taylor, realizzata nel finale di partita, regala alla squadra di Sarri la terza vittoria consecutiva, una prestazione solida sul piano tattico e mentale. La squadra biancoceleste ha dimostrato carattere e resistenza, mantenendo un ritmo alto per tutti i novanta minuti, mentre il Bologna ha accusato il carico della sfida in Europa League contro la Roma, non riuscendo a concretizzare le occasioni avute. Nel secondo tempo, un rigore parato da Motta e un palo colpito da Moro nel primo tempo sono le principali recriminazioni dei rossoblù, che comunque non hanno mai dato l’impressione di poter strappare un risultato positivo.
Il tecnico del Bologna, Italiano, ha operato diversi cambi rispetto alla formazione scesa in campo giovedì in Europa League contro la Roma. Dentro Zortea, Heggem, Miranda, Moro, Sohm e Orsolini. Sarri, invece, ha recuperato Romagnoli e ha dovuto sostituire Zaccagni con Pedro, mentre in panchina c’era il vice Ianni a causa della squalifica dell’allenatore. La partita è partita con un buon ritmo, con la Lazio che ha subito messo sotto pressione il Bologna. Già al 9’, Marusic si è presentato a tu per tu con il portiere Ravaglia, ma il suo tiro è stato ben parato dal portiere rossoblù. La squadra di Sarri ha continuato a cercare le ripartenze, ma è stato il Bologna a imporsi come primo protagonista: al 14’, Orsolini ha tentato un tiro, ma la difesa laziale ha respinto con successo. Il Bologna ha cercato di prendere il controllo del gioco, ma la Lazio ha risposto con delle manovre veloci e precise. Al 21’, è arrivato il primo brivido per la Lazio: Moro ha colpito il palo con un potente tiro dalla distanza.
Nel primo tempo, le occasioni sono state equilibrate e le due squadre si sono affrontate senza grandi scossoni. La Lazio, pur non riuscendo a trovare il gol, ha mostrato di saper mantenere alta la concentrazione e la solidità difensiva, mentre il Bologna ha cercato di sfruttare la propria superiorità territoriale. Al 26’, però, la Lazio ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Gila, sostituito da Provstgaard. Il primo tempo si è concluso con un sostanziale equilibrio, ma la ripresa ha cambiato le carte in tavola.
Nel secondo tempo, la Lazio ha inserito Noslin al posto di Pedro e ha subito preso in mano il gioco. Al 5’, un errore difensivo del Bologna ha concesso una chance alla Lazio: Dele-Bashiru ha sbagliato un retropassaggio, permettendo a Castro di entrare in area e venire atterrato da Motta. Il direttore di gara ha fischiato il rigore, ma Orsolini ha visto il suo tiro respinto con grande reattività da Motta, che ha compiuto una parata decisiva. Il Bologna ha cercato di reagire, ma la difesa laziale ha retto bene, con Motta che ha negato altre due conclusioni pericolose di Orsolini.
Al 15’, una ripartenza della Lazio ha messo in difficoltà il Bologna, con Ravaglia costretto a compiere un altro intervento decisivo su un potente tiro di Isaksen. A questo punto, entrambe le squadre hanno provato a cambiare le sorti del match con delle sostituzioni. Per il Bologna sono entrati Cambiaghi e Dominguez, mentre Sarri ha lanciato Cancellieri e Dia al posto di Isaksen e Maldini. La pressione del Bologna è aumentata, ma la Lazio ha capitalizzato l’occasione al 27’: un lancio di Noslin ha trovato Dia, il cui tiro è stato rimpallato da Moro, ma l’olandese Taylor è stato rapido ad approfittare della situazione, infilando Ravaglia e portando in vantaggio la Lazio.
Il gol ha dato maggiore tranquillità alla squadra di Sarri, che ha continuato a spingere. Il Bologna ha cercato il pareggio, ma la difesa laziale ha retto bene. Al 37’, la Lazio ha raddoppiato: Taylor, protagonista indiscusso della partita, ha realizzato la sua doppietta dopo aver saltato Ravaglia in un’azione ben orchestrata da Dia. Il secondo gol ha praticamente chiuso la contesa, con il Bologna che non è riuscito a reagire. L’allenatore del Bologna ha inserito Lucumi e Dallinga al posto di Heggem e Bernardeschi, cercando nuove soluzioni offensive, ma senza riuscire a concretizzare.
Nel finale, la Lazio ha sfiorato il terzo gol con un errore di Ravaglia, ma Cancellieri non è riuscito a segnare. Il Bologna ha avuto l’ultima occasione in pieno recupero, con un tiro di Vitik che Marusic ha salvato praticamente sulla linea, chiudendo definitivamente la partita. La Lazio ha mantenuto il controllo e ha portato a casa i tre punti, continuando la sua striscia positiva e accorciando la distanza dalle zone alte della classifica. Il Bologna, dal canto suo, ha dovuto fare i conti con le difficoltà della partita e con una prestazione non all’altezza delle sue possibilità.