Verso Udinese-Juventus

Runjaic: “Juve squadra top, servirà una prestazione eccellente”

Kosta Runjaic è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Juventus (domani, ore 20.45). Ecco le sue dichiarazioni.

Runjaic: “Juve squadra top, servirà una prestazione eccellente”

Kosta Runjaic è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Juventus (domani, ore 20.45). Ecco le sue dichiarazioni.

“Contro una squadra come la Juve serve una prestazione eccellente per ottenere punti. E’ una delle squadre più forti in questo campionato, hanno giocatori bravi palla al piede, buona corsa. Dovremo essere pronti. Contro di loro non siamo ancora riusciti a conquistare punti, ci proviamo, sarà difficile ma lo faremo. Il nostro stadio sarà pieno, l’atmosfera sarà delle migliori. Su Solet deciderò, non sarà comunque titolare, in caso giocherà uno spezzone”.

L’Udinese è nella condizione di fermare la Juventus?

“Noi abbiamo rispetto di ogni avversario, sappiamo la forza della Juventus, parliamo di una squadra top. Per batterli non bisogna commettere errori. Sappiamo che loro hanno un determinato modo di giocare, dovrebbero avere più punti Noi dobbiamo funzionare bene come squadra: con una buona giornata, se siamo concentrati, possiamo dire la nostra anche contro squadre simili. Sappiamo che possiamo batterli, lo abbiamo dimostrato nell’ultima gara contro l’Atalanta. La Dea ha speso molto e ha pagato poi le conseguenze in Champions. Domani cercheremo di rendere loro la vita difficile. A volte bisogna andarsi a cercare la fortuna ed è quello che faremo”.

Atta come sta? Zaniolo? Lo consiglierebbe a Gattuso per le convocazioni?

“Io non sono il Ct dell’Italia, sarà Gattuso a decidere. Nicolò sta lavorando molto per recuperare la forma migliore, ha subito due operazioni pesanti in carriera. Ora è al 100% sotto l’aspetto mentale, spero che domani possa dare il suo contributo. Può fare la differenza, quando è in forma e vince i duelli trasmette la sua energia a tutti i compagni. Sono ottimista che farà bene domani. Lui stesso vorrebbe tornare in Nazionale. Domani darà il massimo. Atta sta facendo una bella stagione, la sua prima completa qui. Può capitare che abbiamo qualche momento più basso, adesso è tornato a disposizione, vedremo se potrà giocare da titolare”.

Ha fiducia in Mlacic o pensa all’assetto difensivo della ripresa di Bergamo?

“Va detto che il punto a Bergamo è meritato. Avremmo anche potuto vincere. Non abbiamo cambiato sistema di gioco. Mlacic è appena arrivato, è molto giovane, è pronto ma bisogna chiedersi se vogliamo correre il rischio di bruciare le tappe? Sarà della gara, forse non sarà titolare ma abbiamo visto che ha bisogno ancora di tempo per migliorare. Non è stato facile per lui a Bergamo, è stato ammonito e ho deciso di toglierlo. Voglio dargli ancora tempo per maturare. E’ possibile che domani non sia titolare. Vanno soppesati i rischi, come nel caso di Solet”.

Conterà molto l’atteggiamento domani, ma sarà importante anche l’uno contro uno tra Davis e Bremer.

“Il fattore decisivo è il valore corale della squadra. Il contributo dei singoli è importante. Davis è in forma, in grado di crearsi spazi palla al piede. Abbiamo bisogno della qualità in fase offensiva. Dobbiamo però pensare anche a contenere i giocatori offensivi loro. Speriamo di poter far male alla Juve”.

Rispetto all’anno scorso manca un filotto di risultati utili consecutivi.

“E’ difficile paragonare la scorsa stagione a questa. E non va dimenticato l’anno in cui si è rischiato di scendere in B. Sono cambiate molto cose. Ogni stagione presenta le sue sfide, si affrontano avversari complicati da battere. Non bisogna sottovalutare questo aspetto. Non ci attesteremo tra le peggiori di questo campionato, ma nemmeno tra le migliori quest’anno. Nessuna delle prossime 10 gare sarà semplice, faremo di tutto per fare buone prestazioni e a fine stagione potremo fare il bilancio”.

Pozzo e Collavino hanno parlato di un percorso per elevare gli obiettivi dell’Udinese. Lei ne parla con la società?

“Il futuro è da vedere. Siamo qui per parlare della gara con la Juve. Se avremo qualcosa di concreto da comunicare lo faremo”.

Deulfoeu oggi compie gli anni: spera di averlo con lei?

“Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Ha avuto una grande sfortuna, adesso non è in grado di giocare a calcio. Sta prendendo di petto la situazione, sta lottando per raggiungere il suo obiettivo. L’importante è che lui ci creda. Io posso fornirgli il mio sostegno, come sta facendo l’Udinese, ma dipende da lui. Speriamo possa tornare a giocare a calcio: se sarà in grado di farlo, vedremo se sarà in grado di attestarsi sui livelli del passato”.

I calci piazzati: la difesa ha fatto 7 gol così. Potrai chiedere ancora di più ai tuoi giocatori?

“Sì, lavoriamo ogni settimana sui piazzati. Un aspetto che ci aiuta ma possiamo segnare ancora di più così. La strada è giusta. Ma a livello difensivo bisogna anche difendere bene sui piazzati. Abbiamo concesso troppi calci di rigore. In generale vogliamo fare ancora meglio, Zaniolo può dare un grande contributo in questo. Contro la Juve sarà importante”.

La Juventus: cosa la preoccupa di più?

“Insieme all’Inter è la squadra più forte della stagione. Ha tanta qualità, corre molto, attacca. Dobbiamo essere pronti a subire il loro pressing alto. Dovremo dare tutto e essere coraggiosi”.