Alla vigilia della sfida del Tardini contro il Parma, Kosta Runjaic mette subito a fuoco ciò che vuole dalla sua Udinese: continuità, attenzione e meno errori gratuiti. “In questa stagione abbiamo commesso alcuni errori, fatto regali. Dobbiamo ridurli al minimo”, esordisce il tecnico in conferenza stampa. “Creiamo occasioni ma non le sfruttiamo a dovere, e allo stesso tempo subiamo troppo. Cinque sconfitte sono tante, dobbiamo fare meglio, anche se le grandi hanno avuto difficoltà simili. A Parma servirà massima concentrazione: abbiamo regalato la partita al Bologna, lì dobbiamo rifarci. Voglio vedere maturità, capire quando rischiare e quando no. Siamo migliori rispetto allo scorso anno e dobbiamo dimostrarlo. Io sono ottimista, ma deve parlare il campo”.
E proprio il tema dell’attenzione è centrale, soprattutto dopo l’errore di Zanoli contro il Bologna. Runjaic però difende il suo esterno: “È arrivato a settembre, senza fare la preparazione con noi. Sta lavorando molto, è diligente, vuole diventare un giocatore chiave. La sua posizione richiede grandi energie: è forte nell’uno contro uno e abbiamo fiducia in lui. Ora deve trasformarla in prestazioni. Parlarne come una crisi sarebbe sbagliato: dobbiamo tenere ciò che funziona e migliorare il resto”.
Sul discusso atteggiamento della squadra contro il Bologna, il tecnico non si nasconde: “Ho sentito i fischi per le sostituzioni, ma le decisioni sono mie. Non è mai semplice entrare sullo 0-2. È vero: non abbiamo reagito come avremmo dovuto. Ma Bologna va archiviata. Mi aspettavo di più da Davis e Zaniolo: tre gol a testa sono buoni, ma serve maggiore concretezza. Contro il Parma dovremo fare molta attenzione ai calci piazzati”.
A centrocampo, Runjaic si aspetta un apporto offensivo più corposo: “Naturalmente possiamo fare meglio. Gli esterni devono incidere di più: lo scorso anno non abbiamo avuto numeri importanti. Zanoli è stato preso anche per aumentare il potenziale offensivo, ma la fase difensiva resta la priorità”.
Capitolo Kristensen: “È stato fuori a lungo. Ha lavorato duramente e questa settimana ha svolto parte di due sedute in gruppo. Non sarà disponibile né domani né contro la Juve. Speriamo di convocarlo per il Genoa, poi valuteremo”.
Infine uno sguardo alla continuità del percorso: “Abbiamo tre gare alla portata, ma la svolta non si pianifica. Stiamo crescendo, lo scorso anno abbiamo messo le basi. La squadra ha un buon mix: dobbiamo continuare così per migliorare e far crescere ogni singolo giocatore”.
Buone notizie dall’infermeria: eccetto Kamara e Kristensen, tutti gli altri sono pienamente a disposizione.