Resa dei conti

Roma, domani l’incontro Gasp-Ranieri: siamo alla resa dei conti?

Le parole di Claudio Ranieri nel pre partita di Roma-Pisa hanno inasprito ulteriormente un rapporto che pare già esser logoro.

Roma, domani l’incontro Gasp-Ranieri: siamo alla resa dei conti?

Le parole arrivano nel tentativo di spegnere l’incendio, ma il tempismo rischia di non essere dei migliori. “Ci vedremo la prossima settimana, non ci sono problemi”: così Gian Piero Gasperini ha provato a ricucire lo strappo con Claudio Ranieri dopo il successo contro il Pisa, in un momento delicatissimo per gli equilibri interni della Roma.

Una dichiarazione distensiva che arriva però dopo settimane di tensioni, segnate da dichiarazioni incrociate e da una gestione della comunicazione che, dalle parti di Trigoria, non è stata particolarmente gradita.

Il riferimento è alle uscite pubbliche dello stesso Ranieri, critico su più fronti, dal mercato alle dinamiche interne, senza dimenticare le frecciatine lanciate nel corso della stagione. Dalla necessità di “crescere a Trigoria” fino al caso legato a Jadon Sancho, con versioni contrastanti tra tecnico e società.

Un clima che ha inevitabilmente attirato l’attenzione della proprietà, rappresentata dai Dan Friedkin e Ryan Friedkin, da sempre attenti alla gestione dell’immagine e alla stabilità del progetto.

L’intervento del senior advisor giallorosso si inserisce proprio in questa cornice, riflettendo una linea che, pur con sfumature diverse, appare coerente con quella della proprietà. Il confronto tra Ranieri e Gasperini, atteso nei prossimi giorni, servirà a definire una strategia condivisa per affrontare il finale di stagione, con l’obiettivo di non compromettere la corsa a un piazzamento in Champions League. Un traguardo ancora alla portata, ma che richiede compattezza dentro e fuori dal campo.

Resta però aperto il tema del futuro. L’ipotesi di una conferma della coppia anche per il 2026/27 appare oggi complicata, quasi remota. Da un lato c’è la figura di Ranieri, uomo di fiducia della proprietà e punto di riferimento per l’ambiente; dall’altro le perplessità legate alla gestione tecnica e alla reazione della piazza, già provata da cambiamenti recenti e da tensioni che hanno coinvolto anche le precedenti gestioni.

In questo scenario si inserisce anche una possibile suggestione che porta alla FIGC. Ranieri, che in passato aveva già declinato un primo contatto prima dell’arrivo di Gennaro Gattuso, potrebbe tornare in corsa per la panchina della Nazionale, soprattutto alla luce delle sue stesse parole sulla disponibilità a “fare un passo indietro”. Un’ipotesi che resta sullo sfondo, ma che testimonia come il finale di stagione romanista non si giochi soltanto sul campo, bensì anche nelle stanze dei bottoni, dove si stanno già delineando gli scenari futuri.