Il Pisa si prepara a una possibile svolta in panchina: Davide Ancelotti potrebbe prendere il posto di Alberto Gilardino. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’idea sarebbe già da tempo nella mente della dirigenza toscana e il gol di Moreo in pieno recupero a Cagliari avrebbe soltanto rimandato una decisione che appare ormai segnata. Il rendimento della squadra, infatti, non ha soddisfatto le aspettative: una sola vittoria nelle prime 16 giornate, contro la Cremonese, è un bottino troppo magro per una formazione che, pur con tutti i limiti di un mercato poco scintillante, era chiamata a lottare con maggiore convinzione per la salvezza.
Gilardino, campione del mondo nel 2006, aveva raccolto in estate l’eredità pesante lasciata da Filippo Inzaghi, l’allenatore che aveva riportato il Pisa in Serie A dopo ben 34 anni. Una missione complessa fin dall’inizio, ma che col passare delle settimane sembra aver perso anche il sostegno della società. Secondo la Rosea, una sconfitta nella prossima sfida contro la Juventus potrebbe risultare decisiva e portare all’esonero del tecnico biellese.
In quest’ottica il club sta valutando il profilo di Davide Ancelotti. Il figlio di Carlo è reduce dalla sua prima esperienza da capo allenatore al Botafogo, chiusa con un sesto posto nel Brasileirao e la qualificazione ai preliminari della prossima Copa Libertadores, ma anche con un esonero arrivato in maniera sorprendente dopo pochi mesi. Il Pisa passerebbe così da un allenatore giovane a un altro allenatore giovane: 43 anni Gilardino, 36 Ancelotti.
Per Ancelotti junior si tratterebbe dell’esordio assoluto da primo allenatore in Serie A, dopo una lunga gavetta da vice al fianco del padre sui campi più prestigiosi d’Europa, da Paris Saint-Germain a Real Madrid, passando per Bayern Monaco, Napoli ed Everton. A trent’anni dal debutto di Carlo Ancelotti in Serie A, un nuovo capitolo della storia della famiglia Ancelotti potrebbe presto essere scritto.