Due talenti, un sinistro educato e la stessa urgenza: tornare decisivi. Bologna-Udinese non è solo una sfida di campionato, ma il duello a distanza tra Riccardo Orsolini e Nicolò Zaniolo, entrambi a caccia del gol perduto e di nuove certezze.
Il primo combatte con l’astinenza in Serie A dal 15 gennaio, trasferta di Verona. Il secondo è rientrato a inizio febbraio dopo un intervento in artroscopia, con in mezzo anche il matrimonio, e sta dosando energie e condizione. Oggi però serve concretezza.
Se c’è Orsolini, c’è il Bologna
Undici reti stagionali, capocannoniere rossoblù e protagonista della fiammata iniziale che aveva lanciato la squadra di Vincenzo Italiano. Orsolini ha inciso spesso con gol pesanti, ma nelle ultime 18 gare di campionato ha trovato la rete su azione una sola volta. Troppo poco per uno dei profili più “azzurrabili” osservati dal ct Gennaro Gattuso.
Il suo rendimento è andato di pari passo con quello del Bologna: quando Orso ha acceso il motore, la classifica è decollata; quando si è fermato, la squadra ha rallentato. Italiano lo sa bene, anche se nelle ultime settimane ha alternato minutaggi ridotti e panchine, con Federico Bernardeschi bravo a prendersi responsabilità.
Ora però serve spezzare un altro tabù: 105 giorni senza vittorie al Dall’Ara. Dopo due successi consecutivi, i rossoblù devono dare continuità e tenere vivo l’obiettivo europeo, senza farsi distrarre dal ritorno con il Brann.
Zaniolo, la notte della freddezza
Sull’altro fronte, Nicolò Zaniolo cerca la scintilla. Sei gol stagionali, ma nessuno dal 7 gennaio. A Udine sta ritrovando centralità dopo esperienze altalenanti, e contro il Bologna farà coppia con Adam Buksa nell’attacco disegnato da Kosta Runjaić.
Il tecnico è stato chiaro: «Zaniolo è molto forte, ma serve freddezza al momento giusto». Ed è proprio questo il salto che gli si chiede: trasformare talento e strappi in numeri concreti per evitare la terza sconfitta consecutiva dell’Udinese.
Nazionale e futuro: obiettivi incrociati
La partita del Dall’Ara pesa anche per il futuro. Orsolini punta a rientrare stabilmente nel giro azzurro e a trovare serenità sul fronte contrattuale (scadenza 2027, trattativa ancora aperta). Zaniolo vuole convincere l’Udinese a investire i 10 milioni necessari per il riscatto dal Galatasaray.
Due storie diverse, un’unica missione: tornare decisivi.