Torino

Nasce il Torino di D’Aversa: 3-5-2, entusiasmo e mentalità

Il nuovo tecnico punta su difesa solida, Vlasic faro del centrocampo e maggior coraggio da parte dei giocatori

Nasce il Torino di D’Aversa: 3-5-2, entusiasmo e mentalità

Il Torino di Roberto D’Aversa inizia la sua ristrutturazione. Non una rivoluzione totale, ma un’iniezione di motivazione e chiarezza: l’obiettivo è ridare certezze ai giocatori e far tornare l’entusiasmo dopo un periodo difficile. Il tecnico lavora anche contro il tempo: domenica i granata sfideranno la SS Lazio in una partita già delicata per la classifica.

Difesa e modulo confermati

D’Aversa confermerà il 3-5-2, con Vlasic punto di riferimento a centrocampo come mezzala e due punte sempre in campo. Attenzione particolare alla difesa: il Toro ha registrato solo 9 clean-sheet ma resta la peggiore retroguardia della Serie A. «Non è il modulo, è l’atteggiamento che fa la differenza», sottolinea il tecnico. Ismajli e Marianucci sono pronti a diventare pilastri della linea difensiva, mentre Vlasic fungerà da faro creativo.

Torino, D’Aversa riparte dal gruppo

D’Aversa ha ricevuto la chiamata del presidente Urbano Cairo subito dopo la sconfitta a Genova, accettando la sfida fino a giugno. «Il valore della squadra non è la posizione in classifica – spiega – abbiamo il potenziale per fare bene».

Il tecnico punta anche a valorizzare talenti come Casadei, reduce da due panchine, e invita i tifosi a sostenere il gruppo: «La squadra ha bisogno del pubblico, anche durante gli allenamenti al Filadelfia. Serve per ricompattarci e per il bene del Toro».