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Napoli, il ritorno di McTominay: Conte ritrova il suo leader

Il centrocampista scozzese è di nuovo in gruppo e può rientrare contro il Lecce: Manna lavora già al prolungamento fino al 2030.

Napoli, il ritorno di McTominay: Conte ritrova il suo leader

Quando Scott McTominay torna in campo, a Napoli cambia tutto. Il centrocampista scozzese è rientrato in gruppo e il suo ritorno restituisce sicurezza alla squadra e ai tifosi, che negli ultimi mesi hanno imparato a considerarlo il vero motore del centrocampo azzurro.

Per Antonio Conte è molto più di un titolare: è un punto di riferimento tecnico e mentale. In campo trascina i compagni, fuori guida lo spogliatoio e nei momenti difficili è sempre il primo a metterci la faccia.

Negli ultimi due anni McTominay è diventato l’anima della squadra: mezzala, esterno o mediano box to box, il suo ruolo cambia ma l’impatto resta lo stesso.

Rientro graduale, possibile panchina con il Lecce

Il centrocampista potrebbe tornare già nella prossima partita contro il Lecce, anche se lo staff tecnico sta valutando un rientro graduale. L’idea è quella di partire dalla panchina per evitare rischi inutili.

Rinunciare a McTominay non è mai semplice, ma la gestione fisica dei giocatori è diventata una priorità per Conte e il suo staff, soprattutto in vista degli impegni futuri.

All’orizzonte per lo scozzese c’è anche un’altra grande avventura: il sogno di partecipare a una competizione mondiale con la propria nazionale.

Il Napoli prepara il rinnovo fino al 2030

Il rientro in campo coincide anche con una fase importante fuori dal campo. Il contratto di McTominay con il Napoli scade nel 2028, ma il club vuole anticipare i tempi e blindarlo.

La società sta lavorando a un prolungamento fino al 2030, con possibile opzione per un’ulteriore stagione e una clausola rescissoria che tuteli il club dall’interesse delle grandi squadre europee.

Dal punto di vista economico l’ingaggio potrebbe salire fino a circa 5 milioni di euro a stagione, cifra in linea con i top della rosa come Rasmus Højlund.

Per McTominay, però, la questione non è solo economica: il suo obiettivo è continuare a competere ai massimi livelli in Serie A e in Europa.

Da esubero allo United a simbolo del Napoli

L’arrivo di McTominay in azzurro è stato uno dei colpi più riusciti della gestione di Conte e del direttore sportivo Giovanni Manna.

Nell’estate del 2024 il centrocampista era considerato un esubero al Manchester United, club in cui era cresciuto fin dalle giovanili. Il Napoli lo ha corteggiato a lungo e alla fine è riuscito a convincerlo.

La scelta si è rivelata perfetta: al primo anno in Italia McTominay ha conquistato lo scudetto con gli azzurri, firmando anche il miglior bottino realizzativo della sua carriera.

Un legame speciale con Napoli

Fin dal suo arrivo l’accoglienza dei tifosi è stata straordinaria. L’aeroporto di Aeroporto di Napoli-Capodichino fu preso d’assalto per salutarlo e dargli il benvenuto.

Da quel momento è nato un rapporto speciale tra il giocatore e la città. McTominay si è legato profondamente all’ambiente e alla squadra, trovando a Napoli emozioni che non aveva mai vissuto a Manchester.

E dopo aver scoperto cosa significa vincere in azzurro, l’obiettivo è chiaro: restare a lungo e continuare a scrivere la storia del Napoli.