Serie A

Napoli, Hojlund: “Atalanta nel cuore ma serve vincere. Conte è…”

Il danese lancia la sfida alla sua ex squadra

Napoli, Hojlund: “Atalanta nel cuore ma serve vincere. Conte è…”

Rasmus Hojlund è arrivato a Napoli solo questa estate, ma la città e il club gli hanno già conquistato il cuore. “Sono venuto qui perché volevo vincere trofei: conquistare la Supercoppa è stata la conferma che la mia scelta è stata giusta“, racconta il danese in un’intervista a Il Mattino.

Il 23enne parla poi della sua stagione, sia a livello personale che di squadra: “Credo che stia andando tutto secondo le previsioni. Mancano ancora 13 partite e voglio aiutare la squadra a raggiungere il traguardo più alto possibile. Lo scudetto? Ci sono ancora 39 punti in palio, nulla è deciso. Tutto può succedere, anche perché tutti potrebbero avere infortuni come quelli che abbiamo avuto noi. L’Inter però in questo momento è avanti, con un ottimo allenatore e una rosa fortissima“.

L’obiettivo principale resta la Champions League: “Il Napoli appartiene alla cerchia dei grandi club. Conquistare la qualificazione è importante sia per noi che per la società. E sappiamo che i tifosi sognano di tornarci: quando urlano ‘The Champiooons’, mi vengono i brividi. Spero di risentirlo anche l’anno prossimo“.

Hojlund spiega anche il motivo della sua scelta: Antonio Conte. “È un serial winner, la sua mentalità mi affascina: è appassionato e feroce. Mi sta facendo crescere molto, rispetto ad agosto sono un altro calciatore. Lo ascolto tanto, lavoriamo moltissimo insieme. Anche se non sono più giovanissimo, sento di avere ancora margini di miglioramento“.

Il danese parla della sua etica del lavoro “Ronaldiana”: “Cristiano è il mio idolo: la sua fiducia in sé stesso è unica. Siamo diversi, ma mi piace la sua testa“. Da bambino non era considerato un talento straordinario, eppure oggi, a soli 23 anni, gioca in un top club e ha segnato quasi 100 gol in 300 presenze tra i professionisti.

I primi gol in Italia li ha segnati con l’Atalanta. Ora, da ex, affronterà la sua ex squadra: “A Bergamo ero impaziente, volevo tutto subito. Ora gestisco meglio le energie. L’Atalanta resterà nel cuore, ma Napoli è casa mia. Per noi sarà una partita importante e faremo di tutto per vincere“.