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Napoli, è l’ora di Lukaku: Big Rom accende la volata Champions

Il gol di Verona rilancia il belga, che può diventare l'arma in più di Conte nel finale di stagione.

Napoli, è l’ora di Lukaku: Big Rom accende la volata Champions

Una rondine non fa primavera, ma quando di mezzo c’è Romelu Lukaku i segnali vanno letti con attenzione. Il gol al Bentegodi contro il Hellas Verona non è stato soltanto un timbro pesante per la classifica: è stato il messaggio che il Napoli aspettava.

La squadra era sulle gambe, una frenata avrebbe riaperto fantasmi e complicato la corsa Champions League. Invece è arrivato il colpo da tre punti, una ripartenza fondamentale prima delle due sfide casalinghe contro Torino e Lecce.

Fattore Big Rom

Per mettersi al sicuro serve una striscia di vittorie. E per costruirla, il Napoli ha bisogno dei muscoli e dei centimetri di Lukaku nel cuore dell’area. La fase offensiva ha vissuto settimane complicate: ritrovare un riferimento centrale, capace di reggere l’urto e risolvere le partite sporche, può cambiare tutto.

La storia recente parla chiaro: da marzo in poi, Lukaku alza il livello. Ritrovare il gol dopo 281 giorni di digiuno (condizionato da un lungo infortunio) può essere il segnale della svolta. Con l’emergenza che si attenua e Hojlund non più solo là davanti, Antonio Conte ha di nuovo il suo terminale offensivo.

I numeri della primavera

Negli ultimi anni in Italia, Lukaku ha spesso chiuso in crescendo:

  • Con la Roma: 4 gol in 9 gare finali (0,44 di media).

  • Nell’ultimo campionato: 5 reti nelle ultime 12 (0,41), contribuendo allo scudetto.

  • Con l’Inter di Conte: 6 gol nelle 13 partite finali (0,46), secondo nella classifica marcatori dietro Cristiano Ronaldo.

  • Con Simone Inzaghi: 8 reti nelle ultime 13 (0,61), quasi un gol ogni due partite.

Proprio quell’esplosione finale non bastò però a garantirgli una maglia da titolare nella finale di Champions contro il Manchester City, episodio che segnò la rottura con l’Inter. Poi le estati complicate al Chelsea, da separato in casa, in cerca di un progetto che lo rimettesse al centro.

Lavoro da finire

Il Napoli ha scommesso su di lui un anno fa, ricevendo in cambio lo scudetto. Ma il lavoro non è finito. Ora c’è da blindare l’accesso in Champions, da costruire una nuova primavera.

E se marzo è davvero il mese di Lukaku, allora per il Napoli può essere il momento perfetto per spingere sull’acceleratore. Big Rom è tornato. E vuole essere decisivo.