La situazione in casa Milan continua a rimanere in una fase di stallo che ormai dura da circa tre settimane, una condizione che non entusiasma affatto Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, infatti, vorrebbe poter avere quanto prima chiarezza sul futuro di Massimiliano Allegri e, proprio per questo, sarebbe pronto a muoversi personalmente per cercare di sbloccare la vicenda.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, il numero uno azzurro potrebbe presto contattare Zlatan Ibrahimovic oppure incontrarlo direttamente negli Stati Uniti, dove entrambi si trovano in occasione dei Mondiali. Nei giorni scorsi De Laurentiis aveva già avuto un confronto con il presidente rossonero Paolo Scaroni, ricevendo rassicurazioni sul fatto che la situazione fosse destinata a risolversi nel giro di poco tempo. Tuttavia, il patron partenopeo sarebbe intenzionato a parlare direttamente con chi, di fatto, gestisce le dinamiche interne del club milanese.
Al momento, però, Ibrahimovic sembrerebbe concentrato principalmente sui suoi impegni da commentatore televisivo. Una situazione che avrebbe fatto passare in secondo piano i contatti con i legali di Allegri, impegnati nel tentativo di trovare una soluzione che consenta al tecnico livornese di liberarsi entro la fine del mese.
La sensazione è che il Milan abbia deciso di dare priorità alla definizione del nuovo assetto societario e tecnico, individuando prima allenatore, direttore sportivo e completando l’area sportiva, per poi affrontare successivamente il tema relativo alla buonuscita di Allegri, una soluzione sulla quale Ibrahimovic avrebbe espresso più di una perplessità.
La conoscenza tra Ibra e De Laurentiis risale ai tempi dell’esperienza del primo ai Los Angeles Galaxy, quando i due si incontrarono durante una cena in California insieme alla famiglia del campione svedese. Curiosamente, nel 2019, quando Carlo Ancelotti provò a convincere Ibrahimovic a trasferirsi al Napoli, fu proprio De Laurentiis a non dare seguito all’operazione. L’addio del tecnico emiliano spense definitivamente quella possibilità.
Oggi, a distanza di anni, le strade del presidente azzurro e dell’ex attaccante tornano nuovamente a incrociarsi. In un momento particolarmente delicato per il Milan, Ibrahimovic appare infatti come una delle poche figure capaci di garantire stabilità e mantenere saldo il timone della società rossonera, chiamata a ritrovare al più presto serenità e una chiara direzione per il fut