Antonio Conte sa sempre come trovare la via d’uscita. Il Napoli lo sta dimostrando ancora una volta, trasformando difficoltà e assenze in risultati concreti.
Nel campionato italiano, avere Conte in panchina significa possedere un vero e proprio valore aggiunto. Anche contro il Milan, in una sfida resa complicata dall’assenza di un vero centravanti per via del problema fisico di Hojlund, gli azzurri hanno saputo adattarsi e vincere. L’esperimento con Giovane punta centrale non è stato brillante, ma sufficiente per portare a casa tre punti fondamentali.
Nonostante una serata sottotono per giocatori chiave come McTominay e De Bruyne, il Napoli ha fatto la differenza nei duelli individuali: Anguissa ha annullato Rabiot, Spinazzola ha dominato su Saelemaekers, mentre Juan Jesus ha contenuto senza problemi Nkunku. Anche in mezzo al campo, Lobotka ha avuto la meglio su Modric, offrendo una prestazione praticamente perfetta.
Il momento della squadra è certificato dai numeri: cinque vittorie consecutive e un rendimento interno impressionante, con il Maradona diventato un fortino quasi inespugnabile. I risultati utili consecutivi sono ben 26, di cui 19 vittorie.
La corsa scudetto resta complicata: i 7 punti di distacco dall’Inter sono tanti, ma non ancora decisivi. Anche perché il calendario del Napoli non presenta ostacoli insormontabili. L’unico vero scontro diretto rimasto sarà contro il Como, mentre il recupero di Hojlund e la possibile gestione di Lukaku offrono ulteriori soluzioni offensive.
Il vero capolavoro, però, Conte lo ha già costruito: mantenere il Napoli in corsa nonostante le numerose assenze. Ora l’ambiente può tornare a credere in qualcosa di grande. Recuperare terreno sull’Inter è difficile, ma vincere tutte le ultime partite potrebbe riaprire ogni scenario.
Nel frattempo, tra campo e ambizioni future, resta viva anche l’ombra della Nazionale italiana, un pensiero che accompagna Conte senza essere mai dichiarato apertamente.
Adesso testa alla prossima sfida contro il Parma: un’altra battaglia, un’altra occasione per alimentare un sogno che, nel calcio, non è mai davvero impossibile.