“Una telefonata ti allunga la vita”, recitava una celebre pubblicità. Per il Milan, si potrebbe dire che “un gol ti allunga la vita”: è la storia di Christopher Nkunku. L’attaccante francese, arrivato a fine agosto come l’acquisto più costoso della Serie A, ha attraversato un periodo difficile: problemi fisici, zero gol in campionato e critiche incessanti. La svolta è arrivata con il rigore trasformato contro il Verona, seguito da due reti consecutive in campionato, tra cui il gol di Firenze, segnato con la cattiveria di chi ha ritrovato fiducia. Ora Nkunku ha davanti l’occasione di confermare definitivamente il suo valore.
Giovedì il Milan giocherà a Como il recupero della gara rinviata per la Supercoppa e la presenza di Rafa Leao è incerta a causa di un fastidio all’adduttore destro. Così Nkunku potrebbe partire titolare. Nelle ultime gare ha mostrato segnali positivi e Allegri sembra intenzionato a sfruttarlo, anche se l’alternativa rimane Fullkrug accanto a Pulisic, come già visto a Firenze.
Dopo il gol al Franchi, il club e l’allenatore hanno deciso di puntare sul francese anche per il futuro, allontanando un addio a gennaio che sembrava probabile fino a poche settimane fa. La pista Turchia, alimentata da voci sul Fenerbahce, appare oggi più lontana: lo confermano le parole del tecnico Domenico Tedesco, che ha sottolineato come il mercato di gennaio non permetta scelte immediate.
Con il mercato attaccanti chiuso, il Milan può concentrarsi sul difensore centrale richiesto da Allegri, alle prese con una retroguardia spesso rimaneggiata. Per Como, rientra Tomori dalla squalifica, ma Pavlovic rischia di restare fuori dopo la trasferta a Firenze. A gennaio, il club cercherà un giocatore in grado di alternarsi ai titolari, con i nomi di Gatti, Coppola e Tiago Gabriel in lista, e potrebbe spuntare un mister X pronto a sorprendere.