Serie A

Milan, Leao accusa Pulisic: “Giochi sempre da solo”. E Max…

Il caso continua a tenere banco

Milan, Leao accusa Pulisic: “Giochi sempre da solo”. E Max…

Oltre alla delusione per la sconfitta, in casa rossonera si è rischiato anche di aprire una crepa nello spogliatoio. L’unico elemento positivo emerso dalla sfida contro la Lazio è stato però il chiarimento tra Christian Pulisic e Rafa Leao. Proprio il portoghese, nella notte dell’Olimpico, ha fatto discutere più per la sua reazione al momento della sostituzione che per quanto mostrato in campo.

Al momento del cambio, Leao ha reagito con evidente nervosismo. In un primo momento sembrava contrariato semplicemente per essere stato sostituito, tanto da rifiutare l’abbraccio dell’allenatore. Successivamente, però, è emerso che la sua rabbia fosse rivolta soprattutto ai compagni di squadra, ritenuti colpevoli di non averlo servito adeguatamente durante la partita. In particolare, il numero 10 rossonero ha puntato il dito contro Pulisic e Pavlovic.

Le immagini e l’audio del bordocampo hanno chiarito bene la situazione. Dopo un mancato passaggio filtrante da parte dell’americano, Leao ha reagito a caldo chiedendo con forza di essere servito meglio. Anche l’allenatore ha condiviso quella lettura dell’azione, rimproverando la scelta di non cercare il compagno in profondità. Poco dopo, però, è stato proprio Leao a essere richiamato in panchina, una decisione che ha acceso ulteriormente la sua frustrazione.

Avvicinandosi lentamente alla panchina, il portoghese ha protestato apertamente, ribadendo che la palla andava giocata prima. Nonostante il tentativo dell’allenatore di calmarlo, Leao ha continuato a sfogare il proprio disappunto, arrivando anche a colpire la panchina in segno di rabbia.

Nel post partita, tuttavia, la tensione sembra essersi sciolta. Leao e Pulisic si sono confrontati negli spogliatoi, chiarendosi e chiudendo l’episodio con una stretta di mano. Il Milan perde così un’occasione importante in classifica, ma evita conseguenze più profonde all’interno del gruppo, ritrovando serenità a Milanello.